L'effetto sul peso dei principi attivi delle medicine

Scritto da Francesco Morelli |    Novembre 2000    |    Pag.

Specialista in scienza dell'alimentazione e dietetica

Grassi per cura
L'obesità, come ormai ben sappiamo, è una malattia cosiddetta "multifattoriale", ossia dovuta a più cause.
Fra queste, una delle cause più controverse è senza dubbio quella del possibile aumento del peso corporeo provocato da alcuni farmaci.
Non tutti però causano realmente un aumento di peso. Quindi, onde evitare confusioni e incertezze, ecco quali sono i farmaci ai quali è bene prestare un po' più di attenzione.
Antistaminici. Il più noto è la ciproeptadina (Periactin), farmaco usato per fare aumentare l'appetito ed il cui meccanismo d'azione, come è intuibile, è di stimolare il centro della fame.
Cortisonici. Seppure in maniera variabile questi farmaci, molto spesso usati anche impropriamente, causano tutti un aumento di peso. Più in particolare questo aumento è a carico del grasso viscerale che, depositandosi sull'addome, predispone il paziente alle malattie metaboliche (diabete, ipertensione, ecc.). Il meccanismo d'azione è duplice: aumento della fame ed interazione con l'insulina la quale, stimolando un enzima (detto lipasi lipoproteica), favorisce la formazione dei depositi di grasso.
Pillola e farmaci estrogenici. E' un dato di fatto che le donne che assumono la pillola o farmaci estrogenici possono avere un aumento di peso che varia dal 5—50% dei casi. Il loro meccanismo d'azione, oltre a quello di causare una ritenzione idrica, è la possibile riduzione del dispendio energetico (ossia si consuma di meno), nonché un'interferenza con l'azione dell'insulina.
Insulina. E' sicuramente l'ormone più "ingrassante". Del resto molti pazienti diabetici tipo 2 (che non fanno insulina), sono anche obesi perché producono troppa insulina, innescando così il cosiddetto quadro clinico dell'insulino—resistenza (ossia l'insulina c'è ma non funziona), col risultato che questi pazienti sono sempre più grassi e con alti valori glicemici. I pazienti con diabete di tipo 1 (ossia insulino-dipendenti) devono invece imparare a seguire meglio la dieta e a fare più attività fisica, in modo da ridurre il più possibile le dosi di insulina.
Antidepressivi. Molti farmaci antidepressivi fanno aumentare di peso e in sintesi si possono così riassumere:
1) Antidepressivi triciclici (tipo laroxil, trofanil ecc.): stimolano l'appetito causando un "blocco" del centro della sazietà e liberando così il senso della fame che spinge il paziente a mangiare di continuo, soprattutto alimenti dolci.
2) Antidepressivi del gruppo della sulpiride (tipo deniban, championyl ecc.): stimolano il senso della fame e inoltre fanno aumentare i valori di un ormone (la prolattina), che contribuisce all'aumento del peso.
3) Litio (carbolithium ecc.): è uno degli antidepressivi che più contribuisce all'aumento del peso stimolando il centro della fame ma, soprattutto, facendo diminuire il consumo di energia interferendo sulla funzione tiroidea (diminuendola).
Infine tutti i farmaci antidepressivi provocano anche secchezza della bocca e, per tale motivo, inducono il paziente a consumare bevande zuccherine in eccesso.