Corsi di prevenzione degli incidenti ai bambini delle elementari. Saranno tenuti da tutors tra i 16 ed i 22 anni

Scritto da Alma Valente |    Marzo 2011    |    Pag.

Giornalista Nata a Roma.

Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, collaborando in particolare con Giorgio Napolitano.

Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a scrivere l'Informatore, con articoli inerenti la di medicina.

Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL).

Sono tanti i messaggi scritti da genitori che ringraziano i medici del "Trauma Center" dell'Ospedale Meyer di Firenze, per aver salvato la vita dei loro figli. C'è da commuoversi, perché perdere un figlio può generare un grave senso di colpa nei familiari, oltre che un grande dolore.
Ma veniamo alle statistiche: più della metà dei decessi nella fascia di età fra i 5 e i 17 anni sono dovuti a traumi di cui la maggior parte è dovuta a incidenti casalinghi, automobilistici o per cadute, magari durante attività sportive. Tutto ciò è ancora più grave sapendo che il 90% di questi ultimi sono sia prevedibili che evitabili, semplicemente seguendo piccole prevenzioni o attenzioni.
Proprio per questo il dottor Leonardo Bussolin, responsabile del "Trauma Center", assieme ai suoi collaboratori, ha ideato ed organizzato il progetto "I tutors della salute".
Si tratta di corsi svolti dal team medico, dedicati a ragazzi tra i 16 ed i 22 anni, che vengono formati allo scopo di tenere lezioni a bambini dai 5 ai 12 anni sul tema della prevenzione degli incidenti domestici e fuori casa. Nel 2010 sono già stati formati 64 ragazzi che andranno, nel corso del 2011, in diverse scuole fiorentine per fornire informazioni adeguate.
L'idea di utilizzare giovani come fratelli maggiori nasce dal fatto che i bambini seguono più volentieri l'esempio di ragazzi poco più grandi di loro, rispetto a quello dei propri genitori vissuti come modelli lontani.
L'insegnamento svincolato dal ruolo dei genitori o dei parenti, come nonni o zii, risulta quindi più efficace. Un concetto che ha dato ampi risultati anche in altri paesi, come dimostrato dalla letteratura scientifica disponibile.
Vogliamo citare il lavoro di Jostad e collaboratori, nel quale si dimostra che questo sistema di educazione funziona molto bene anche per la prevenzione degli incidenti dovuti ai fuochi di artificio, che purtroppo avvengono, anche frequentemente, durante le feste.

Le lezioni da parte dei tutors ai bambini avranno la durata di 45 minuti e si svolgeranno con supporti informatici con presentazione di foto, sketch, giochi, ed attività nei quali saranno coinvolti i più piccoli. Inoltre saranno messi a disposizione opuscoli, con lo scopo di informare i genitori.
Ma veniamo al presente: nel 2011 si prevede la formazione di 2500-3000 bambini delle scuole elementari e medie fiorentine per un totale di 110 incontri al quale parteciperanno classi di 20-30 alunni ogni volta. Attualmente sono già stati programmati 51 incontri di prevenzione dei traumi e sicurezza stradale per il periodo gennaio-aprile 2011, i restanti incontri sono in fase di programmazione.
Viene in mente un vecchio detto, "Chi ha più giudizio, l'adoperi": non sarà un precetto scientifico, ma anche i giovani, se ben educati, potrebbero metterlo in pratica!

Beppe Dati

 

Solidarietà
Sogni per il Meyer
"Sogni" è un viaggio in musica attraverso brani, anni e ricordi legati tra loro dal comune autore di testo e musica: Beppe Dati. Dopo una vita trascorsa a scrivere per gli altri, a comporre melodie e poesie cantate, portate al successo da artisti come Francesco Guccini, Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi, ora è lui stesso a interpretare i brani più significativi in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante accompagnato da danze, immagini, suggestioni e ospiti a sorpresa.
"Sogni" sarà al Teatro Saschall di Firenze il 30 marzo, organizzato da un nutrito interclub di Lions fiorentini e pratesi (Lions club Firenze, Gabriele D'Annunzio, Michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio Malaparte, Sesto Fiorentino) per la Fondazione dell'ospedale Meyer. Il ricavato infatti servirà per acquistare un dermatomo pediatrico, strumento chirurgico ad alta tecnologia usato per rimuovere il tessuto necrotico dalle zone gravemente ustionate.
L'evento è patrocinato dall'Ordine dei Medici della Toscana.
Info e prenotazioni: tel. 338563669 - E-mail sogniperilmeyer@gmail.com