A carnevale frittelle, cenci, schiacciata alla fiorentina e altro ancora

Scritto da Rossana De Caro |    Febbraio 2009    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Sono alcuni dolci tradizionali del carnevale assai gustosi e antichi, ma tuttora molto apprezzati. A Firenze in questo periodo fornai e  pasticceri ne sfornano in gran quantità.

Le frittelle di riso, con uvetta o senza, sono dette anche di San Giuseppe poiché venivano fatte proprio il 19 marzo in onore del santo; un segreto per rendere il riso più morbido è cuocerlo la sera prima.

I cenci, ovvero dei rettangolini di pasta fritta col bordo sfrangiato, sono così definiti per il loro aspetto sgualcito simile a quello degli strofinacci. Sono diffusi non solo in Toscana ma anche in altre regioni italiane con tanti nomi diversi: donzellini, frappe, chiacchiere delle monache, fiocchi e così via, a testimonianza della loro grande popolarità.

Infine, non da meno quanto a bontà rispetto a frittelle e cenci, la schiacciata alla fiorentina, dolce tipico del Berlingaccio.
Soffice e profumata con scorze di arancio, ricoperta da un velo di zucchero bianco, un tempo si chiamava “stiacciata unta”, per via dello strutto che era usato abbondantemente nell’impasto e che la rendeva così saporita, oggi sostituito da olio o burro.

Questi dolci di ricorrenza sono  tutti buonissimi e invitanti ma certamente non dietetici: d’altronde il carnevale è trasgressivo per natura e uno strappo alla regola è… obbligatorio! E siccome “non si mura a secco”, queste golose prelibatezze si accompagnano in genere con un bicchierino di vinsanto.

Dopo l’Epifania, per diverse settimane, nei negozi di Unicoop Firenze sono in vendita questi dolci tipici di carnevale, venduti in comode confezioni realizzate dai vari fornitori oppure sfusi al banco della pasticceria.

Da quest’anno sarà in vendita una nuova confezione di cenci di carnevale con il marchio “Banco del Gusto”.
Questa referenza si va ad aggiungere alle altre già presenti nell’assortimento Banco del Gusto e si attiene a regole produttive e di utilizzo di materie prime ben precise e definite dalla Cooperativa che assicurano a Soci e Clienti un ottimo prodotto.

In tutti gli ipermercati ed in molti supermercati questi dolci vengono realizzati più volte al giorno dai nostri pasticceri, secondo semplici e genuine ricette.

 

RICETTE

Cenci di Carnevale (ricetta nostra produzione)

300 g di farina tipo 0, 60 g di marsala, 45 g di zucchero, 25 g di burro, 1 uovo intero, 1 tuorlo, un pizzico di sale, abbondante olio di semi di arachide per la frittura, q.b. di zucchero a velo per lo spolvero.

Preparazione. Impastare tutti gli ingredienti insieme finché l’impasto non risulterà ben liscio ed uniforme. Lasciarlo riposare per circa un ora a temperatura ambiente. Poi, utilizzando un matterello, spianarlo fino a raggiungere uno spessore di 2/3 mm. Tagliare a strisce e procedere alla frittura in abbondante olio di semi di arachide. Quando saranno ben raffreddati spolverare con zucchero a velo.

 

Bugie di Carnevale

Un chilo di farina, quattro uova, cento grammi di zucchero semolato, cento grammi di burro, un cucchiaio di marsala, un cucchiaio di vino bianco, mezza bustina di lievito per dolci, un limone, olio per friggere.

Preparazione. Versate a fontana la farina sul tavolo e al centro mettete due uova intere e due tuorli, lo zucchero, il burro sciolto, la buccia grattugiata del limone, il marsala, il vino e il lievito e impastate il tutto molto bene. Stendete una sfoglia e tagliatela a rombi che poi friggerete poco alla volta in olio bollente. Appena tolte dallʼolio, ben dorate, ponetele su carta assorbente. Servitele ricoperte con abbondante zucchero a velo.

 

Chiacchiere di Carnevale

500 g di farina, 50 g di burro, 4 uova, 1 cucchiaio di zucchero, 3 cucchiai di grappa, 1 pizzico di sale, olio, zucchero a velo vanigliato.

Preparazione. Lavorare la farina, le uova, lo zucchero, la grappa, il sale e il burro fino ad ottenere una pasta consistente. Stendere la pasta sottilmente con il mattarello e tagliarla a strisce. Friggerle nellʼolio bollente, sgocciolarle sulla carta assorbente, farle raffreddare, cospargerle con lo zucchero vanigliato e servire.

 

Castagnole

Ingredienti per 3-4 porzioni, 500 g di farina 00, 100 g di burro temperatura ambiente, 100 g di zucchero, 25 g di lievito per dolci, 10 g di sale, 5 uova, 1/2 limone grattugiato, olio di semi per friggere.

Preparazione. Impastare tutti gli ingredienti insieme, formando una grossa palla di pasta. Far scaldare lʼolio in una padella: la temperatura non deve essere molto alta, altrimenti le castagnole scuriscono troppo allʼesterno e restano crude allʼinterno. Prelevare delle piccole dosi di impasto, fare dei cordoncini e tagliare delle piccole palline (2-3 cm circa). Immergere 4-5 castagnole alla volta nellʼolio caldo. Porle in un vassoio con carta da cucina e, una volta intiepidite, cospargerle con zucchero a velo. Servire a temperatura ambiente.

 


Foto di Andrea Fantauzzo