Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2011    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Due poltrone in legno intagliato e dorato, un tavolo rotondo, due candelabri, un orologio da tavolo, un tavolo da "trictrac" e quattro sedie a gondola. Sono i nuovi arredi che arricchiscono le sale dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba. Le stesse dove il celebre imperatore visse meno di un anno fra il 1814 e il il 1815.

Gli arredi sono stati acquisiti dalla Sovrintendenza per le province di Pisa e Livorno, diretta dall'architetto Agostino Bureca, e sono stati presentati, all'Elba, a settembre in occasione delle Giornate europee del patrimonio, allestiti in una mostra temporanea prima di trovare la definitiva collocazione nelle stanze delle due residenze che furono di Napoleone durante i dieci mesi di reggenza all'Elba, il luogo dove ha abitato per più tempo consecutivamente, prima di fuggire e andare incontro alla sconfitta clamorosa di Waterloo e all'esilio finale a Sant'Elena.

Si tratta di oggetti di particolare pregio, e che trovano il loro preciso riferimento nell'inventario fatto redigere da Napoleone nel 1814 per le sue residenze elbane.

Gli arredi più importanti sono le due poltrone in legno intagliato e dorato, che nella forma rievocano esemplari coevi provenienti da Parigi e portati a Napoli dai Murat, e i due candelabri, di manifattura ‘imperiale' in bronzo dorato e brunito, con il fusto modellato a tutto tondo a forma di vittoria alata che regge sei bracci portacero di manifattura francese, (inizi del sec. XIX).

Tutti gli arredi in questione sono stati acquistati sul mercato antiquario, individuati grazie alle ricerche su fonti e materiali inediti. L'iniziativa fa parte del progetto, "Da Parigi alla Toscana: il gusto del vivere al tempo di Napoleone ed Elisa", che prevede un percorso di avvicinamento ai festeggiamenti per il bicentenario, nel 2014, dell'arrivo di Napoleone all'isola d'Elba.


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