Gli amori degli dei
Gli dei del pantheon greco e romano
erano ben lontani da quell'ideale di perfezione considerato un requisito della natura divina. Non solo gli abitanti dell'Olimpo erano dominati da vizi riprovevoli, come l'ira, l'orgoglio o l'invidia, ma, al pari degli uomini, erano schiavi della passione più travolgente e, al tempo stesso, degradante: l'amore sensuale.
Il dio Eros non solo godeva di una supremazia indiscussa su ogni altra divinità, ma anche la sua origine era più antica e nobile di quella dello stesso Zeus. Insieme a Gaia (la terra), a Tartaro (l'oltretomba) e a Chaos (il caos), Eros fu una delle quattro forze primordiali nate contemporaneamente alla creazione del mondo, molto prima che lo stesso Kronos, il tempo, padre di Zeus, vedesse la luce.

Il tema accattivante degli amori divini è trattato in una splendida mostra di capolavori fiorentini, "Mythologica et Erotica", aperta al Museo degli Argenti, in Palazzo Pitti, fino al 15 maggio.

Info: tel. 0552654321, www.mythologicaeterotica.it

L'articolo è tratto dalla rivista Archeologia Viva, Giunti editore, numero di marzo/aprile