Una giornata e una pubblicazione dedicata a Giuliano Pajetta, a quasi vent'anni dalla sua scomparsa

Giuliano il combattente
Gli amici di Reggio Emilia hanno voluto ricordarlo con un libro. I componenti del Canzoniere "Il Contemporaneo" di Modena con le loro canzoni. Il 18 gennaio si ritroveranno tutti insieme: con loro ci saranno Alessandro Curzi, Italo dall'Orto, Ivan Tognarini, Camillo Martino e Alberto Meschiari, amici e compagni di Giuliano Pajetta, l'uomo politico, l'antifascista, il partigiano, il sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen, il parlamentare, il responsabile della sezione esteri e dell'Ufficio emigrazione del Pci.
Giuliano Pajetta è stato tutto questo, e molto di più. «Un uomo dalla personalità forte e geniale, cresciuto in una famiglia dai profondi principi democratici», scrive Dante Bigliardi, presidente deIla Federazione lavoratori emigrati e famiglie (Filef) di Reggio Emilia, che a Pajetta ha dedicato una pubblicazione, «un doveroso tributo a un uomo che non ha esitato a sfidare anche la morte per affermare le idee di libertà ed uguaglianza di tutti i popoli».

Il libro, dal titolo "Giuliano Pajetta. Un protagonista del '900 nei ricordi dei reggiani" a cura di Alberto Meschiari, sarà presentato il 18 gennaio a Firenze, al circolo Arci Due strade, in via Senese, alle ore 17.30. La pubblicazione raccoglie ricordi, testimonianze, lettere e documenti, mentre alcune fotografie fissano momenti e volti determinanti nella vita di Giuliano Pajetta: con la madre Elvira nel 1951, al congresso del Pci; con la moglie e il figlio primogenito nel campo di concentramento di Vernet; giovanissimo, in Spagna, dove a soli 21 anni il commissario generale delle Brigate partigiane internazionali, Luigi Luongo, lo nominò suo aiutante di campo.

La presentazione del libro, con testimonianze ed interventi coordinati da Simone Neri Serneri, sarà arricchita dalle letture di Italo dall'Orto e dalle canzoni del Canzoniere "Il Contemporaneo" di Modena. Dopo la pausa per la cena la serata proseguirà, alle 21, con "Un amico e un comunista": Alessandro Curzi e Camillo Martino parlano del percorso comune, coordina Ivan Tognarini.
L'iniziativa è promossa da circolo Arci Due strade, Istituto d'Arte, Istituto storico della Resistenza toscana, Aned, Anpi e associazione Filorosso.



Nella foto: Giuliano Pajetta, secondo da sinistra, nel 1952 in Val d'Aosta con il padre Carlo, la mamma Elvira, Luciana Franzinetti Pecchioli ed Enrico Berlinguer con il figlio Marco