Video in digitale
Grazie ad un microchip che gestisce tutto, è davvero difficile fare una brutta ripresa con le videocamere digitali. Sono sempre più piccole ormai: si possono tenere nel palmo di una mano, perché sul mercato ha preso il sopravvento lo standard Mini Dv, che si avvale di una cassetta di formato ridotto. Il loro costo oscilla fra i 500 e i 1900 euro e la differenza di prezzo dipende ovviamente dalle diverse prestazioni. Le più costose hanno lenti migliori, obiettivi più sensibili e sensori di luminosità che consentono riprese nitide in ogni situazione. Oltre a questo, insieme al prezzo, crescono anche le connessioni possibili. In altre parole, se le riprese effettuate con il tipo più semplice si possono rivedere in Tv utilizzando un banale cavetto, i modelli più complessi possono essere collegati al Pc, e qui con un apposito software di gestione (spesso in dotazione alla videocamera) si può montare un vero e proprio filmato con tagli veloci, dissolvenze ed effetti speciali. Alcune videocamere hanno anche una connessione in uscita, che consente di riprodurre tutto il materiale sulle cassette, per poi archiviarle in una personale videoteca. L'innovazione sul mercato è la videocamera che registra sul Dvd da 8 cm: una volta fatte le riprese si mette il disco nel lettore e si possono vedere i risultati senza altre operazioni. Per il momento sul mercato è arrivato un solo modello, della Hitachi, ma gli altri, in particolare Panasonic, stanno seguendo a ruota.
Dal 14 al 27 giugno, promozione Videocamera digitale.