L'arte secondo Marino Marini. Visite guidate al "suo" Museo

Scritto da Edi Ferrari |    Aprile 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Giù dal piedistallo
L'appuntamento è per il 5, 8 e 12 maggio, ma è meglio prenotarsi con un po' di anticipo perché questa nuova iniziativa per i soci Coop è una di quelle occasioni da non perdere: si tratta della visita guidata - con buffet finale - al Museo Marino Marini di Firenze.
Il Museo si trova all'interno della ex-chiesa di San Pancrazio, in pieno centro storico, tra via della Vigna Nuova e piazza Santa Maria Novella. L'insediamento ecclesiastico di San Pancrazio è già documentato fin dagli inizi del IX secolo, e le alterne vicende che hanno caratterizzato i molti secoli trascorsi hanno portato infine all'apertura di questo spazio museale, che coniuga felicemente antico e moderno: grazie a una laboriosa opera di restauro, progettata dagli architetti Bruno Sacchi e Lorenzo Papi, la città ha acquistato, nel 1988, il primo museo di arte contemporanea.
Vi sono conservate esclusivamente opere di Marino Marini, eseguite tra il 1916 e il 1977, tutte esposte sui quattro livelli dell'edificio di San Pancrazio. Si tratta per l'esattezza di 182 fra sculture, dipinti, disegni e incisioni, disposti secondo un criterio tematico più che cronologico; criterio che ruota intorno all'imponente gruppo equestre dell'Aja (realizzato fra il 1957 e il 1958) che si trova al centro di quello che una volta era lo spazio liturgico, e immerso nella luce naturale proveniente dalla grande vetrata absidale. L'artista considerava infatti la luce naturale un imprescindibile elemento di lettura della propria opera: questo criterio è pienamente accolto e sfruttato nel Museo; i punti di osservazione sono molteplici, rimediando così all'avversione di Marini per "l'opera sul piedistallo", un concetto molto distante dal suo modo di intendere l'arte.
Per quanto riguarda l'artista e le sue opere, la visita guidata potrà soddisfare tutte le curiosità. Solo una nota finale sul Museo: alla particolarità architettonica e storica di questo spazio, e alla ricchezza del patrimonio artistico che vi è conservato, si aggiunge un'ulteriore peculiarità, e cioè l'offerta di una serie di articolate attività didattiche rivolte sia agli adulti che a ragazzi e bambini. Inoltre qui ha sede la sezione fiorentina dell'associazione di volontariato Vivat, che si dedica all'elaborazione e alla realizzazione di particolari progetti didattici rivolti al pubblico svantaggiato, non vedenti e portatori di handicap.
Le visite sono organizzate da Unicoop Firenze in collaborazione con il Museo Marino Marini e CoopLat. L'appuntamento è alle 18.15 all'ingresso del Museo: i due gruppi di 25 persone ciascuno inizieranno la visita a cinque minuti di distanza l'uno dall'altro, alle 18.25 e alle 18.30. Visita guidata e buffet costano 20 €.

Info e prenotazioni: Argonauta Viaggi, lungarno Torrigiani 33 A/B, Firenze, tel. 0552342777