In mostra cento manifesti realizzati dagli studenti per il concorso Coop "Pensa a cosa mangi"

I bozzetti migliori sono stati esposti in una mostra allestita a Roma, il mese scorso. Cento manifesti originali ispirati ai temi di una sana e corretta alimentazione, e selezionati tra gli oltre 2883 lavori inviati dalle classi delle scuole medie inferiori e del primo biennio delle superiori di tutta Italia.
Si è concluso così l'iter del concorso 'Pensa a cosa mangi', indetto da Coop e promosso in collaborazione con il ministero della Pubblica istruzione, al quale hanno partecipato oltre 60 mila ragazzi in età compresa tra gli 11 e i 16 anni. L'obiettivo - stimolare negli adolescenti la formazione di una personalità autonoma, libera dalle seduzioni di una pubblicità troppo spesso ingannevole - è stato centrato. I manifesti, accompagnati da slogan decisi e spesso ironici, sono stati realizzati utilizzando varie tecniche (matite, pennarelli, acquerelli, olio, inchiostro, fotografia, collage, grafica, computer); tra i temi più sentiti quelli legati alla salute, alla genuinità dei prodotti, all'inquinamento.
La giuria - composta da Giorgio Celli, Eugenio Del Toma, Marina D'Amato, Paola Gigante, Emanuele Pirella e Roberto Vecchioni - ha scelto i cinque manifesti migliori, premiandoli con una lavagna luminosa e un proiettore per diapositive (a classe) e una fotocamera digitale per ciascun studente delle cinque classi vincitrici.