Un corso gratuito per operatori agricoli nel Chianti rivolto a ragazzi fra i 16 e i 18 anni

Scritto da Francesco Giannoni |    Aprile 2015    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Ragazzi, genitori, insegnanti, promotori scuola per contadini - Foto di C. Dugo

L’abbandono scolastico in Toscana ha raggiunto il 19% contro il 17% nazionale. Se per situazioni di disagio, causate da motivi sociali o economici, si lascia lo studio, pensiamo a qualche alternativa all’attesa inerte di un “impiego qualsiasi” o, peggio ancora, alla rassegnazione. Una di queste è il corso per Operatore nel settore agricolo, organizzato da alcuni Comuni del Chianti e attivato dall’agenzia formativa Chiantiform, in collaborazione con Coop 21, Istituto Isis Vasari di Figline e Toscana Formazione, nell’ambito del progetto statale “Garanzia Giovani”. È rivolto a ragazzi fra i 16 e i 18 anni (non compiuti al momento dell’iscrizione) di tutto il territorio nazionale. Particolare non da poco, è gratuito.

Le statistiche sono chiare: la “zolla tira”, ed è aumentata del 10% la richiesta da parte delle aziende del territorio; cercano operatori agricoli, trattoristi, potini, addetti alla vendita di prodotti tipici, cantinieri ecc.

Perciò, Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa hanno dato il via al progetto. E, con un finanziamento di 130.000 euro da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a San Casciano la scuola per aspiranti agricoltori è realtà, ed è la prima esperienza in Italia contro l’abbandono scolastico. È iniziata a febbraio, ma per iscriversi c’è tempo fino ad aprile.

L’obiettivo: in due anni dare a 15 ragazzi (il numero massimo previsto dalla legge per tali corsi) una formazione professionale qualificata, e la possibilità di accedere a posti di lavoro “in un settore di importanza strategica per lo sviluppo dell’economia locale”.

Foto di F. Giannoni

Il corso, articolato in lezioni teoriche e pratiche, si svolge presso la sede di Chiantiform e fra i campi e i laboratori dell’azienda agricola Montepaldi, sede di una filiale della Facoltà di agraria dell’Università di Firenze. I giovani impareranno e conosceranno il mestiere a fianco di insegnanti, agronomi e tutors.

Complessivamente nel biennio saranno 2100 le ore di lezione, fra teoria e pratica: 735 ore in aula, altrettante in laboratorio e 630 di stages in azienda. Al termine sarà rilasciato il diploma professionale di operaio agricolo specializzato, riconosciuto a livello europeo.

Le materie di studio spaziano da botanica e fisiologia vegetale ad agronomia e sostenibilità in agricoltura, da economia agraria e tecniche di coltivazione orto-floro-vivaistica a tecniche di coltivazione di piante arboree ed erbacee, da uso e manutenzione di impianti, macchine e attrezzature agricole a conservazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari.

Come dice il sindaco di San Casciano, Massimiliano Pescini, “questo progetto, frutto di un attento lavoro di condivisione con i Comuni del Chianti, è la dimostrazione di una rinnovata attenzione verso i bisogni del territorio in un campo fondamentale come quello della formazione permanente”.

I giovani interessati a frequentare i corsi possono iscriversi presso il Centro per l’impiego di San Casciano (viale Corsini 23, San Casciano Val di Pesa). Il Comune di San Casciano garantisce anche il trasporto degli studenti che abitano lontano.

Info: 3381461865. Chiantiform: via della Libertà San Casciano Val di Pesa, tel. 0558294624,  info@chiantiform.it