Un bando per under 40 per creare cooperative nel settore turistico e culturale

Scritto da Serena Wiedenstritt |    Giugno 2017    |    Pag. 28

Restauro delle navi romane a Pisa

Restauro delle navi romane a Pisa a cura di Coop Archeologia

Lavoro

In gruppo e con una buona idea per innovare l’offerta turistica toscana. Sono i giovani che potranno partecipare al bando “SmArt and Coop” promosso da Fondazione Cassa Risparmio Firenze e Legacoop Toscana per creare nuove imprese cooperative nel turismo e nella cultura. Creatività, conoscenza e professionalità disegnano l’identikit dei giovani che, partecipando al bando, potranno vincere il percorso di accompagnamento e accelerazione di impresa cooperativa. Si parte avendo una buona idea e facendo parte di un gruppo di persone, da tre a cinque, con cui svilupparla, che abbiano la stessa motivazione ma competenze diverse in modo da poter realizzare un progetto completo e sostenibile anche economicamente. Ci si candida sul sito www.smartandcoop.it presentando la propria idea imprenditoriale, specificando gli elementi di novità, il valore aggiunto della squadra, il pubblico di riferimento e il “bisogno” che la nuova proposta cultural-turistica andrà a soddisfare. C’è tempo fino al 16 giugno per partecipare. Fra tutte le candidature arrivate una commissione di esperti selezionerà le tre migliori, a cui verranno dati gli strumenti per crescere. Seguirà infatti un periodo di accelerazione, da settembre a gennaio, per trasformare le idee in imprese cooperative. Il programma, realizzato in collaborazione con Impact Hub e Ied, prevede 300 ore di formazione, la disponibilità di uno spazio di co-working per 3 mesi - durante i quali i gruppi potranno essere affiancati da esperti pronti a dare risposte ad hoc ai loro dubbi e a risolvere le criticità incontrate durante lo sviluppo del progetto -, oltre ad una borsa di studio di 3000 euro per ogni componente dei tre gruppi. A gennaio la migliore idea accederà a un premio di 10.000 per costituirsi in cooperativa e avviare l’impresa.

SmArt and Coop” nasce con l’obiettivo di generare lavoro per 15 giovani residenti o domiciliati in Toscana, disoccupati o con una occupazione saltuaria e con meno di quarant’anni. Ma l’obiettivo del bando non si ferma all’aspetto occupazionale: i giovani saranno attori di un cambiamento del settore e dovranno cimentarsi con una nuova idea di turismo. Un turismo che rispetti i valori e le identità dei territori, attento alla sostenibilità ambientale e al coinvolgimento delle comunità locali, un turismo che miri a un pubblico finora trascurato, che dia risposta alle esigenze latenti di chi arriva a Firenze o in Toscana, e che sappia appropriarsi di nuove modalità di interazione con il turista, ma anche con il residente.

Ad oggi le cooperative culturali attive in Toscana sono circa un centinaio, considerando anche le attività complementari quali l’agriturismo e l’enogastronomia. Sviluppano 39 milioni di fatturato, occupano circa mille addetti e contano oltre 3000 soci. Un fenomeno relativamente recente è la presenza delle cooperative sociali di tipo B che, attraverso la gestione di servizi ricettivi e di accoglienza turistica, svolgono un’importante funzione di reinserimento di persone svantaggiate. Il valore aggiunto dell’offerta turistica cooperativa risiede nella promozione di un sistema di valori che si esprime innanzitutto nella considerazione del turista come ospite piuttosto che come consumatore, e si caratterizza per strutture ricettive quali “piccole comunità” con una forte identità locale toscana, oltre che per l’attenzione alla sostenibilità (non solo economica, ma anche ambientale, sociale e culturale). «Il settore turismo e cultura è una realtà importante in Toscana, che ha ampio spazio di sviluppo ed evoluzione - afferma Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana -. Il progetto “SmArt and Coop” mira a creare valore aggiunto per il territorio, a offrire opportunità di occupazione qualificata, a sviluppare proposte inedite per il turismo, ma anche a riportare gli stessi toscani e fiorentini ad apprezzare momenti ed occasioni di crescita culturale e riscoperta della propria identità».



Roberto Negrini, Presidente di Legacoop Toscana.


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