Aperti al pubblico luoghi solitamente inaccessibili. Il programma in Toscana

giornate di primavera_02
Le porte di Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze si apriranno ai visitatori per la prima volta dopo un lungo lavoro di restauro. La splendida dimora patrizia di Piazza Duomo, esempio di architettura barocca, non è che una delle tante tappe della "Giornata di primavera", organizzata dal Fai, Fondo per l'ambiente, sabato 5 e domenica 6 aprile, in molte città. Quest'anno è prevista l'apertura di 550 beni - la maggior parte dei quali abitualmente chiusa al pubblico - in 240 città (fra cui Roma Milano, Venezia, Genova), con iniziative anche in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
L'itinerario fiorentino del Fai comprende anche l'Istituto Militare Aeronautico realizzato nel 1937 da Raffaello Fagnoni, immerso nel verde delle Cascine, esempio di architettura militare del secolo scorso. Aperti al pubblico, dalle 10 alle 17, i più importanti saloni, il Circolo Ufficiali, la Palazzina Comando e la Palazzina Italia. Dalle 10.00 alle 17.00.
Altra tappa il Museo Richard-Ginori a Sesto Fiorentino. L'edificio progettato da Berardi e Rossi risale al 1965. Un nuovo allestimento è stato realizzato nel 2001 per valorizzare la ricchezza della produzione storica della Manifattura di Doccia, tra cui i modelli del '700 esposti nella "Sala delle cere". Di grande rilievo è la "Sala Gio Ponti", uno dei maggiori designer del Novecento. Orario di apertura: 10.30-17.
Visite di grande interesse anche a Pistoia, alla Biblioteca Capitolare Fabrioniana, esempio di biblioteca settecentesca che conserva 20.000 volumi a stampa tra cui preziosi incunaboli e oltre 400 manoscritti. Orario: sabato 5 dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30; domenica 6 dalle 10 alle 12.30,
Percorsi tra sacro e profano a Montevarchi, con visite alla Collegiata di San Lorenzo e alle chiese del Redentore, della Misericordia e di Santa Croce e al museo "Ernesto Galeffi", in stile liberty. Sarà possibile visitare anche il Museo Paleontologico, che conserva tra gli esemplari più interessanti frammenti dello scheletro di un elefante con enormi zanne, i crani di Hystrix etrusca e il cranio dell'antichissimo Canis etruscus, e l'Accademia del Poggio, che conta oltre trentamila volumi.

giornate di primavera_01
A Siena apertura di Palazzo Sansedoni, magnifico edificio del XIII secolo, in Piazza del Campo, con lo scalone monumentale di Antonio Maria Ferri, gli affreschi del Gabbiani, la sacrestia, gli affreschi del Melani e le finte architetture dell'Anderlini. Orario: domenica 6 dalle 10 alle 18.
A Orbetello gita in barcone sulla laguna e passeggiate in pineta, tra i boschetti igrofili e le sughere. Altra tappa ilMuseo Archeologico, ex Polveriera Guzman, del 1692, reso famoso da Garibaldi che vi fece tappa per rifornirsi di armi e di munizioni per la spedizione dei Mille. E a Quieta, Massarosa (Lucca), saranno aperti la villa, il giardino e il porticciolo di Villa Ginori sul Lago di Massaciuccoli, punto di partenza per le partite di caccia di Giacomo Puccini e del marchese Ginori a cui è dedicata la "Bohème". Orario: sabato 5 e domenica 6 dalle 11 alle 17.30.
Info: Fai (Fondo ambiente Italia), tel. 0141/720850, 24 ore su 24, oppure www.fondoambiente.it