Tante iniziative per sensibilizzare sulla patologia

Scritto da Sara Barbanera |    Aprile 2017    |    Pag. 28

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

autismo PISTOIA

L’invito è rivolto a tutti e chi verrà, il 2 aprile dalle 15, sarà accolto a braccia aperte, con musica, spettacoli, pesca, mercatino e buffet per grandi e piccoli: a spalancare le porte, nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, è la Casa di Gello, un centro inaugurato a Pistoia nel 2012, per accogliere ragazzi autistici con cui realizzare attività riabilitative e sviluppare percorsi di autonomia al di fuori del contesto familiare.

Il progetto è nato dall’associazione Agrabah onlus Genitori per l’Autismo Pistoia, fondata nel 2002 per volontà di alcuni genitori di ragazzi autistici che si sono impegnati in prima persona per dar vita a un progetto riabilitativo per i propri figli. Dopo l’inaugurazione del centro in via Santomato, in una scuola dismessa del Comune, l’associazione ha rilanciato puntando a un secondo importante risultato, raggiunto con il sostegno della Fondazione Caripit: da qui è nata la Casa di Gello, una struttura di 1000 metri quadrati con laboratori, cucina, mensa, serre attrezzate e orto.

Si tratta di una bellissima realtà immersa nella campagna, ecosostenibile, accogliente, con ampi e luminosi spazi interni, circondata da un vasto terreno che comprende un giardino e un uliveto e ospita animali come l’asinella Agnese e la capretta Nina che rientrano anch’esse nei progetti terapeutici e riabilitativi per i ragazzi.

Il primo piano, ad oggi completamente a carico delle famiglie, è predisposto per ospitare una comunità alloggio protetta dove sperimentare esperienze di autonomia per i pazienti e offrire week end “respiro” alle famiglie. Al piano terra, invece, c’è il Centro diurno sanitario, gestito con il contributo dell’Asl e aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17: qui un gruppo di operatori affianca gli utenti durante tutte le ore di attività dedicate alla fattoria, al pranzo, alla cura di sé, alle uscite sul territorio e ai laboratori che spaziano dalla cucina, découpage, falegnameria e ceramica all’attività attività motoria, musicoterapia, teatro, ippoterapia e piscina.

Contadini per un giorno

Tante le attività per gli ospiti e tante le loro esigenze alle quali l’associazione dà risposta creando momenti di integrazione con il territorio e occasioni di autofinanziamento come i mercatini dei manufatti dei laboratori, il confezionamento di bomboniere e l’organizzazione di eventi come quello del 2 aprile. La giornata sarà l’occasione per presentare “L’orto nel paniere”, un progetto con cui incrementare la produzione dell’orto curato dai ragazzi e aprirlo alle visite di nuovi clienti. Da maggio a ottobre, ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 12, i clienti potranno recarsi direttamente nel campo col paniere per raccogliere la verdura con le proprie mani e con l’aiuto dei “contadini” della fattoria. Un’occasione per portare a casa prodotti freschi e di qualità, per dare un sostegno al centro e per creare momenti di incontro fra la comunità della Casa di Gello e la popolazione.

Informazioni

Agrabah – Associazione genitori per l’autismo www.associazioneagrabah.it - agrabah.onlus@associazioneagrabah.it