Gli insetti: niente paura, sono bellissimi. La mostra a La Specola di Firenze

Scritto da Silvia Amodio |    Settembre 2016    |    Pag. 11

Giornalista e fotografa Milanese, laureata in filosofia con una tesi svolta alle isole Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Ha collaborato come giornalista free-lance con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, l'Espresso, Mondo Sommerso, New Age), scrivendo sempre di animali e accompagnando gli articoli con le sue foto. Ha lavorato anche all'enciclopedia sul gatto della De Agostini. Negli ultimi tempi la fotografia d'autore è divenuta la sua occupazione principale.

Natura

Esiste una patologia molto diffusa tra le persone, l’entomofobia, cioè la paura degli insetti. Nei casi più gravi chi ne soffre è profondamente condizionato nella vita di ogni giorno.

Una bella scommessa, dunque, metterli in mostra! Fino al 30 settembre al Museo di storia naturale di Firenze La Specola, in “Gioielli a 6 zampe” sarà possibile ammirare queste bizzarre creature.

«Abbiamo deciso di ospitare la mostra per la sua originalità e bellezza - ci spiega Luca Bartolozzi, responsabile del museo - il tutto però unito anche a una parte didattica che spiega il perché delle forme e dei colori così affascinanti in alcuni di loro. Vogliamo far capire che è sbagliato associare la parola ‘insetto’ a qualcosa di negativo, come troppo spesso accade. La gente pensa subito a zanzare, vespe o calabroni, perché possono pungere. Visitando questa mostra, invece, ci si rende conto che la natura in questo caso si è davvero sbizzarrita in una miriade di forme e colori, tanto da rendere alcune minuscole creature simili a gioielli. La varietà delle loro forme è davvero infinita, soprattutto nelle foreste tropicali, dove alberga il massimo della biodiversità. Va detto che quel che noi percepiamo come ‘bello’, in natura ha un senso diverso, ovvero è giustificato da motivi comportamentali, mimetici, difensivi ecc. Ciò non toglie però che rimane il senso di stupore e meraviglia nell’ammirare linee e disegni perfetti».

Questa mostra è stata fortemente voluta da Farfalle nella Testa, un’associazione che promuove, attraverso numerose attività, una corretta divulgazione scientifica.

Il curatore della mostra, il biologo Francesco Barbieri, ci spiega che è importante prestare attenzione agli insetti, «perché sono il gruppo di animali più numeroso del pianeta (l’80% del totale); il loro ruolo ecologico è determinante per la sopravvivenza degli altri esseri viventi, sia vegetali che animali. Solo negli ambienti marini mancano gli insetti. Ad oggi è stato descritto quasi un milione di specie, ma alcune stime calcolano che potrebbero esisterne diversi altri milioni ancora da scoprire».

La natura non lascia nulla al caso: «in un dato ambiente, ogni specie occupa una specifica nicchia ecologica - prosegue Barbieri -. Se nella foresta amazzonica vivono centinaia di migliaia di specie di insetti, è perché ognuna occupa una nicchia diversa, con un ruolo diverso nelle catene alimentari. Molti insetti sono impollinatori, quindi determinanti per la sopravvivenza delle specie vegetali. Quando abbiamo ideato la mostra abbiamo pensato, oltre a fornire informazioni scientifiche, di evidenziare soprattutto l’aspetto estetico. Un tempo si pensava che la ‘bellezza’ in natura avesse per lo più un significato sessuale, servisse cioè ad attirare un partner: l’effetto pavone, per intenderci. Nuovi studi, invece, rivelano che alcune livree appariscenti hanno anche altre funzioni: avvertono della pericolosità dell’insetto, come ad esempio api, vespe e coccinelle velenose, oppure servono a rivendicare un territorio, specialmente nei maschi o, ancora, a termoregolare l’animale, solo per citare alcuni casi. C’è da dire che per molte specie il significato dei colori resta ancora un mistero».

«Molti visitatori pensano che gli animali esposti siano finti, oppure che siano dei gioielli fabbricati da abili artigiani. Invece si tratta di insetti veri e propri! La natura non cessa mai di stupirci», conclude Bartolozzi.

0552756444, www.msn.unifi.it , www.farfallenellatesta.it , facebook.com/gioielliaseizampe

Gioielli a sei zampe

Museo di storia naturale di Firenze “La Specola”, via Romana 17, Firenze

Fino al 30 settembre 2016

Orari: tutti i giorni e festivi ore 10.30-17.30. Chiuso il lunedì.

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 3 euro; riduzioni: da 6 a 14 anni, scolaresche, soci Coop, soci Controradio club; gratuito: sotto i 6 anni, disabili e loro accompagnatori, giornalisti iscritti albo, insegnanti fino a un max di 3 che accompagnano le classi.

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