Un’altalena speciale in una nuova area verde nella periferia di Firenze

Scritto da Francesco Giannoni |    Marzo 2014    |    Pag. 45

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Anche i bambini costretti su una sedia a rotelle possono andare in altalena; ecco una notizia che riportiamo volentieri. Finora questo gioco, semplice e amato, era precluso a chi non può camminare e correre come tutti.

Siamo a Firenze nel coloratissimo parco giochi da poco realizzato nell’area dell’ex scuola Caterina de’ Medici (fra viale Guidoni e via Barsanti, all’ombra del Palazzo di Giustizia) e fresco d’inaugurazione: venerdì 7 febbraio, alla presenza del sindaco Matteo Renzi.

La scuola, dopo l’abbandono, andò distrutta a causa di un incendio. Il Comune di Firenze decise di trasformare l’area in un giardino pubblico, per venire incontro alle esigenze delle famiglie del quartiere.

Su proposta di una privata cittadina, la signora Giustina Agnelli, cui altri hanno aderito, le autorità comunali si sono attivate dimostrando, come dice la signora, «sensibilità e spirito di collaborazione»: infatti, nonostante i lavori fossero quasi al termine, è stata apposta una modifica al progetto iniziale, e un’altalena speciale ha trovato posto fra i consueti “giochini”.

Invece di avere la normale seduta (o seggiolino protetto per i più piccoli), questa altalena ha una base ampia a sufficienza perché una sedia a rotelle possa accedervi, tramite uno scivolo con lieve pendio, mettendo poi in sicurezza la sedia con delle cinture.

E ora anche i bambini disabili possono godere di questo gioco e provare per qualche minuto l’ebbrezza del vento sul viso e fra i capelli, sognando di volare chissà dove.

Oltre all’aspetto ludico, è importante sottolineare che l’altalena ha anche riscontri terapeutici, perché il dondolio incide sull’apparato vestibolare, e quindi sull’equilibrio.

Un grazie al Comune, che ha accolto una proposta dell’“ultimo tuffo”, e alla ditta GreenArreda di Vasto (Ch) che ha donato il gioco. La signora Giustina ci fa notare che questa speciale altalena «è fra le prime installate nella nostra Regione e la prima a Firenze. Nel capoluogo toscano presto ne seguirà un’altra, nell’area giochi del parco delle Cascine».

Nel dettaglio, il nuovo giardino pubblico (3000 metri quadrati di superficie, con alberi, siepi, arbusti, percorso pedonale e fontanello) è organizzato in tre aree distinte: la zona per i ragazzi (con possibilità di giocare a basket o a calcetto), quella per i bambini (con giochi, anche al coperto, di varie difficoltà e un palco dove i più coraggiosi possono esibirsi) e quella per il ristoro, con chiosco-bar, tavoli e panchine.

Foto di F. Giannoni