Elettrostimolatori: come e quanto adoperarli

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Sono l'ultima novità nel campo del fitness e wellness. Ovvero: come diventare belli, sodi e muscolosi senza faticare.
Se infatti prima per curare il fisico si doveva pedalare, correre, saltare e... sudare, adesso basta mettersi comodamente distesi con gli elettrodi applicati sul corpo (ma anche sul viso) per scolpire seni, cosce, glutei e quant'altro si desideri rimodellare. I muscoli si contraggono e si allenano grazie a questi piccoli apparecchi che emanano impulsi elettrici a bassa frequenza. L'elettrostimolazione consente con il minimo sforzo di aumentare e tonificare la muscolatura e bruciare le riserve di grasso al pari dell'esercizio fisico.

Utilizzata inizialmente per la riabilitazione terapeutica muscolare e per la preparazione atletica, l'elettrostimolazione è passata rapidamente al fitness e all'estetica per il suo effetto drenante e modellante. Ad esempio è efficace contro gli inestetismi della cellulite, migliorando la vasodilatazione e aumentando il linfodrenaggio.
Ogni apparecchio ha diversi programmi ("tens" per alleviare il dolore, cellulite, allenamento normale e intensivo della massa muscolare, relax per lo scioglimento dei muscoli etc.) che variano di intensità e durata, ed a seconda del modello si hanno un certo numero di canali di uscita e di elettrodi adesivi. In genere le sedute settimanali consigliate sono indicativamente due-tre.

I prezzi, che ultimamente sono molto calati grazie al boom delle vendite, variano dai 50 ai 200 euro.
Va tenuto presente tuttavia che è consigliabile abbinare l'uso degli apparecchi a un'attività sportiva e che in alcuni casi è controindicato utilizzare gli elettrostimolatori (gravidanza, malattie cardiache, febbre, presenza di peace maker, epilessia etc.). Anche chi soffre di fragilità capillare deve fare attenzione.
Da ricordare, infine, che un impiego eccessivo di queste macchine può provocare - a chiunque - dolori nei giorni successivi.