Arbusti colorati e profumati adatti ai climi più aridi

Scritto da Càrola Ciotti |    Luglio-Agosto 2018    |    Pag. 42

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Verbena bonariensis in fiore - Foto F. Magonio

Piante

Anche il giardinaggio può aiutare l'ecosistema; per esempio, impiegando sostanze naturali o dal minimo impatto ambientale, per curare le nostre piante, o facendo uso di fertilizzanti organici al posto di quelli chimici. Anche dedicarsi alla coltivazione di specie che necessitano di poca acqua può rivelarsi una scelta intelligente. Come racconta Luigi Fabiani, giardiniere dal 1984 all'Orto Botanico di Firenze – dove, tra le tante cose, cura anche una bella e importante collezione di begonie: «Nella mia lunga esperienza di giardiniere ho imparato che è possibile avere un bel giardino lussureggiante usando anche meno acqua, poiché esistono, oltre alle piante succulente notoriamente poco assetate, moltissimi arbusti e specie erbacee che resistono benissimo anche in zone caratterizzate da estrema siccità per lunghi periodi».

Rustiche ma colorate

Se il vostro spazio esterno è battuto inesorabilmente dal sole, da mattino a sera, e il terreno non trattiene nessuna goccia di acqua, sappiate che si possono disporre delle ginestre che lì vegeteranno benissimo, dal livello del mare ai monti. «Le varietà di ginestre come la Burkwoodii dai fiori rosso vivo e striati di giallo o la Lena, color rosso scuro e bordata di giallo - afferma Fabiani -, offrono in estate una fioritura vigorosa e appariscente e in inverno mantengono gli steli verdi; potarle dopo la fioritura, di almeno metà della chioma, le aiuta a mantenersi in salute e a garantirci che non si "spoglino" troppo». Un altro arbusto rustico, che si adatta bene anche a terreni argillosi, è il Caryopteris clandonensis la cui fioritura, da agosto a fine settembre, è entusiasmante: assomiglia a una nuvola azzurra e lilla.«Anche per questa pianta, di cui esistono ibridi con fiori bianchi o foglie dorate - continua Fabiani - è sufficiente una potatura vigorosa da effettuare in febbraio-marzo. Necessita di una buona dose di letame maturo e di potassio, sostanza che favorisce la colorazione blu e l'abbondanza dei fiori, che si stimola anche recidendo quelli ormai secchi. Piantando invece una macchia di Issopo, le cui foglie verde brillante sono semi-persistenti, godremo della sua vistosa fioritura blu violacea, riunita in infiorescenze, da luglio a settembre, oltre che del suo intenso profumo. Inoltre, dato che è una pianta officinale dalle molteplici proprietà, potremo impiegarla sia in cucina sia per preparare tisane».

Aiuole senz’acqua

Usando piante che ben sostengono il calore e il clima asciutto, potremmo creare anche un'aiuola che quasi non richiede interventi irrigui, ma colorata e profumata. Fabiani ci propone per questo scopo, oltre alle specie già descritte, alcune piante facili da reperire e conosciute, nonché piuttosto economiche. «La valeriana rossa (Centranthus ruber) è senz'altro tra le piante che meglio si adattano ai terreni poveri, ciottolosi e asciutti - assicura Fabiani -; ne esiste anche una varietà a fiore bianco, più rara. È molto rustica, ha una lunga fioritura appariscente, con piccoli fiori rosa carminio, numerosissimi, riuniti in infiorescenze ramificate. Accanto a questa si può posizionare una vigorosa Verbena bonariensis, una delle poche verbene rustiche. Il suo portamento è leggero: una miriade di fiorellini, riuniti in corimbi, color malva. Interessante, perché no, inframezzare a queste due erbacee una graminacea discreta che "riempie" senza prevalere, come la Deschampsia cespitosa, che forma cespi fittissimi, eretti, con pannocchie autunnali, vaporose e belle anche in inverno, quando sono ricoperte di brina mattutina». Concludiamo con un piccolo arbusto e un’erbacea tappezzante: Potentilla fruticosa, arbusto reperibile ovunque, è adatta alla nostra aiuola, ma meglio scegliere tra le varietà basse e a fiori gialli, quelle più robuste e resistenti a tutto, anche al sole più cocente. Come Potentilla f. "Goldfinger", color giallo brillante, alta settanta centimetri o la Tangerine, che invece è di un bel giallo oro, alta intorno ai cinquanta centimetri L’erbacea tappezzante, dalle tonalità grigio verdi e fiori blu scuro, che porta il nome di Veronica spicata ama molto il sole; forma, con le sue foglioline bluastre, un tappeto denso che potrebbe anche estendersi, un po’ selvaggio, tra la ghiaia del giardino.

 

L’intervistato 

Luigi Fabiani, giardiniere

 

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