Le ricette di Agatha Christie

Scritto da Leonardo Romanelli |    Ottobre 2007    |    Pag.

docente e pubblicista. Insegnante all'istituto alberghiero "Buontalenti di Firenze, è sommlier Ais e relatore ai corsi di degustazione di Slow Food. A partire dalla metà degli anni '90, ha iniziato un'intensa attività pubblicistica con una serie di collaborazioni con quotidiani come L'Unità, Corriere di Firenze e Tirreno, e dal '98 è direttore responsabile della rivista Gola Gioconda. Ha preso parte a numerosi programmi televisivi, oltre a condurre due programmi su Canale 10 "Vie del Gusto " e "Di vin parlando". Responsabile toscano della Guida Espresso dei ristoranti e coautore della Guida "Vini d'Italia" di Gambero Rosso e Slow Food Editore.

È l'indiscussa regina del giallo, la scrittrice con cui da sempre si identifica il genere noir: Agatha Christie, mite e tranquilla signora inglese, ha saputo attraverso i suoi libri tenere con il fiato sospeso migliaia di lettori, affascinati dalle sue opere piene di intrighi e misteri, omicidi e vicende morbose. Dalla sua penna sono nate storie e personaggi ormai entrati a pieno titolo nell'immaginario collettivo, accompagnati da un alone di mistero al pari della vita della "Duchessa della morte", tanto per usare uno dei tanti soprannomi con cui era conosciuta la Christie.
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Fra i lati meno noti della sua personalità è ormai appurata l'autentica passione della famosa giallista per la cucina anglosassone e le sue preparazioni più caratteristiche, che lei stessa si divertiva a sperimentare nella sua bella cucina di Greenway House, magari durante le pause fra una pagina e un'altra. Un amore per la tavola trasmesso anche ai suoi personaggi, com'è possibile scoprire invertendo per una volta le parti, diventando noi stessi investigatori per andare a spulciare fra le righe delle sue opere.
Tralasciamo in questa sede l'opera di Miss Marple, altro personaggio di Agatha Christie, una tranquilla signora anziana osservatrice del genere umano, in realtà abile a risolvere casi intricati. Famosa per i suoi dolci, su di lei è uscito addirittura un libro, "Le ricette di Miss Marple", tanto per capire la sua abilità tra i fornelli.

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Prendiamo invece l'esempio di un altro protagonista
dei gialli della Christie, Hercule Poirot. Nelle avventure dell'astuto detective, un ex ispettore della polizia belga trasferitosi in Inghilterra, non mancano infatti citazioni di piatti e specialità d'Oltremanica, con una predilezione tutta particolare per i dolci e soprattutto per la cioccolata - della quale l'investigatore è goloso -, rigorosamente belga, come è ovvio! Tra le specialità più ghiotte troviamo la crostata di ciliegie (cherry crust), citata ne "La serie infernale" del 1935, e il crème caramel di "Poirot e la salma" (1946) di cui vi diamo la ricetta: per 6 persone occorrono 3 tuorli d'uovo, 200 g di zucchero, 1/2 litro di latte e una scorza di limone. In una casseruola mettere i tuorli e lo zucchero, lasciandone da parte 50 grammi, e montare il tutto fino ad ottenere un composto spumoso. In un tegame far bollire il latte con la scorza di limone, e una volta raffreddato unire alle uova, mescolando il tutto. In un pentolino mettere lo zucchero lasciato da parte facendolo sciogliere con un goccio di acqua, fino a caramellarlo. Versarlo poi in uno stampino, facendo in modo che copra il fondo e i bordi prima di indurire. A questo punto unirvi il composto e cuocere in forno a bagnomaria, ad una temperatura di 130°C, per circa un'ora.

Dolci citazioni per Poirot, ma non solo. Fra gli altri piatti della tradizione anglosassone anche lo stufato di agnello, menzionato in "Fermate il boia" del 1952. Per la preparazione serve circa 1 chilo di carne d'agnello, 6 peperoni rossi, 2 dl di olio extra vergine di oliva, sale, 300 g di prosciutto crudo, una cipolla, 1 spicchio d'aglio e 6 grossi pomodori. Pulire l'agnello e tagliarlo a pezzi regolari, facendo soffriggere l'aglio con l'olio e togliendolo quando è dorato. In una casseruola mettere la carne e la cipolla tritata finemente, coprire e lasciare soffriggere a fuoco dolce, fino a che il tutto avrà preso colore. Aggiungere il prosciutto crudo tagliato alla julienne, i peperoni tagliati a pezzi e i pomodori pelati e tritati. Salare, coprire e far cuocere a fiamma bassa finché l'agnello sarà tenero.