Design, architettura, mondo del lavoro e delle idee: dal 25 al 28 ottobre a Firenze

Scritto da Laura D'Ettole |    Ottobre 2007    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Sarete chiamati a ridisegnare la "tuta delle tute", ovvero l'abito universale degli anni 2000. Nel frattempo potrete ascoltare Nobuo Uematsu, compositore giapponese, 48 anni, mostro sacro della musica contemporanea, e sbirciare la mostra "Roma caput mundi", dedicata al recupero creativo degli obbrobri metropolitani. Sono questi solo alcuni dei 400 eventi previsti nella seconda edizione del Festival della creatività che si terrà a Firenze, alla Fortezza da Basso dal 25 al 28 ottobre.
Oltre 1600 artisti e relatori di ogni parte del mondo prenderanno parte al ricchissimo programma di eventi, convegni, concerti e performance, dal mattino fino alle una di notte. Un palinsesto ricco d'incontri e dibattiti con grandi esponenti della cultura contemporanea (il premio Nobel Dario Fo, Massimo Cacciari, Derrick De Kerckhove) a cui si affiancheranno autorevoli protagonisti del mondo dell'arte e del design (Gillo Dorfles, Massimiliano Fuksas, Giorgetto Giugiaro, Joshua Davis, Elio Fiorucci), e artisti della scena musicale italiana e internazionale con le loro ultime produzioni (Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci, Mauro Pagani, Stefano Bollani, Brazilian Girls, Nobuo Uematsu, Petra Magoni, Goldie, Giovanni Lindo Ferretti e Andy Fletcher dei Depeche Mode).

Segnalazioni 4
Quattro i percorsi tematici.
I processi che disegnano la città e il territorio:lo spazio dedicato al mondo dell'architettura e dell'urban design con la presenza di importanti esperienze italiane che si interrogano sui temi del recupero.Idee, prototipi e prodotti: un'area in cui confluiranno il mondo della formazione (Università di Firenze, Siena, Pisa, Sant'Anna di Pisa e così via) e delle imprese, che comprende anche Job Fair, il luogo d'incontro fra domanda e offerta di lavoro. Il mondo della comunicazione e della partecipazione; e infine Segni, suoni e immagini, in cui artisti di primo piano della scena italiana e mondiale porteranno in anteprima le loro nuove proposte.

A proposito, perché ridisegnare la tuta? Perché è un'invenzione di novant'anni fa legata a doppio filo al made in Tuscany. Fu disegnata per la prima volta nel 1919 dall'artista Ernesto Michaelles, in arte Thayaht, nato a Firenze. Al Festival della creatività di Firenze sarà allestito uno spazio ludico, dove i visitatori saranno coinvolti in workshop e performance a tema.
Anche quest'anno il Festival della creatività (promosso e prodotto da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana) sarà seguito da una gustosa diretta della trasmissione Caterpillar, Radio 2.

Info: www.festivaldellacreativita.it



Manifesto italiano
Nell'ambito del festival si terrà una mostra di cento manifesti a sfondo sociale, culturale e politico, per dare un quadro della grafica e della comunicazione dei nostri giorni