Racconti segnalati al concorso "La ricetta raccontata"

di Marta Patu

Galeotto fu lo zafferano

Avevo concluso da pochi mesi una relazione affettiva molto coinvolgente quando accettai con piacere l'invito di una cara amica a trascorrere un fine settimana nella campagna toscana, nei pressi di San Gimignano.

Non potrò mai dimenticare la sera in cui, durante una cena, ebbi l'opportunità non solo di gustare per la prima volta un primo piatto eccellente, 'Penne all'imperiale o allo zafferano', ma anche di conoscere un ospite interessante, dal nome molto breve: Ivo.
Rimasi subito attratta dal suo gesticolare un po' contenuto e dal suo piacevole modo di raccontare le cose.

Ci parlò, quasi da esperto, delle origini dello zafferano, lo zahfaran, importato dai Mori in Spagna e da lì diffuso in tutta Europa, delle sue proprietà medicinali che lo rendono utile agli ansiosi, agli eccitati, a coloro che soffrono di digestioni difficili, ed anche della sua ampia produzione, sin dal Medioevo, nella zona di San Gimignano. Quella sera appresi che l'aggettivo 'imperiale' era usato frequentemente in molte regioni italiane per indicare piatti cucinati con zafferano, dato l'alto costo da sempre di questa pianta aromatica.

Provavo interesse e piacere ad ascoltare le sue parole e per la prima volta riuscii a masticare con molta calma, assaporando appieno il gusto di tutti gli ingredienti di quel cibo che impregnava la mia bocca: le penne indubbiamente cotte e salate al punto giusto, la delicata panna, arricchita dall'inconfondibile gusto dello zafferano, e un filettino di prosciutto cotto, appena fatto rosolare con burro e spruzzato di vino bianco prodotto in quella zona, la Vernaccia.
Mentre l'insieme di questi componenti e di altri ancora appagava il mio gusto e il mio olfatto, l'udito e la vista erano invece sensibili al piacevole aspetto e alla voce di quell'interessante ospite.

Il mio coinvolgimento fu totale quando a fine serata inaspettatamente mi invitò per il giorno successivo a conoscere dal vero la pianta dello zafferano.
Non vi nego che da quel giorno ho imparato a cucinare le 'Penne all'Imperiale' ed ancora oggi io e mio marito Ivo troviamo sempre molto gradevole gustarle.