Un film per spiegare il ruolo, i vantaggi e il valore di essere socio

Scritto da Laura D'Ettole |    Febbraio 2006    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Galeotto fu il vino 2
Un incontro al supermercato,
una cena un po' speciale: una strada originale per diventare soci della Coop. È questa la trama del cortometraggio realizzato per Unicoop Firenze da Francesco Falaschi, 44 anni, grossetano, David di Donatello nel 1999 per Quasi fratelli, e una montagna di premi per l'opera prima Emma sono io.
Dieci minuti giocati sulla parola, sul tono scherzoso: tutto combinato per rendere visivamente un universo di valori e porgere informazioni con leggerezza a chi diventa per la prima volta socio Coop.
«Chi lo vede deve dire che è passato in un soffio - dice Falaschi, regista specializzato in cortometraggi -. Sono abituato a realizzare "strisce" nei supermercati, ma questa volta è stato diverso, perché ci siamo mossi in una struttura circolare, piena di spunti interessanti», sottolinea, riferendosi alla disposizione del centro commerciale di Ponte a Greve, dove il film è stato girato dal 13 al 15 dicembre davanti ad una piccola folla incuriosita di soci e clienti. Qui Falaschi ha trovato scenari particolari e punti di vista che gli hanno consentito di improvvisare e inventare giochi d'immagine.

Galeotto fu il vino 1
Ecco dunque che Claudia
(l'attrice Valentina Banci) e Alberto (Roberto Grassi) stanno facendo la spesa al supermercato, all'insaputa l'uno dell'altra. Lei vivace e piena di vita; lui un po' introverso e sognatore. Entrambi sono alla ricerca di qualcosa di buono per un evento particolare, una cena che li vedrà insieme per la prima volta la sera stessa. Inevitabile l'incontro fra gli scaffali...
Lui, non socio e completamente a digiuno della realtà cooperativa, cerca un vino; lei il pecorino di Fossa, gamberetti, spaghetti. Socia e attiva conoscitrice della Coop, Claudia guida Alberto in una sorta di percorso iniziatico. E scoprono insieme, fra gli scaffali del supermercato, cosa significa diventare soci Coop. Dai valori della solidarietà a quelli della qualità dei prodotti, dai servizi offerti (Salvatempo, premi...) al prestito sociale, dall'educazione al consumo alle attività delle sezioni soci.
Claudia e Alberto parlano di tutto. E lui viene a sapere tante cose che non conosceva. Il fatto che i soci provano e assaggiano il prodotto Coop e lo promuovono o lo rimandano come si fa a scuola, prima di farlo diventare prodotto a marchio. Che esistono centinaia di iniziative sociali sul territorio dedicate al consumo consapevole, alla corretta alimentazione, alla cultura. Piano piano fra loro la conoscenza sembra farsi sempre più intima: «Sono prigioniero?», chiede Alberto. «Sì, mio!», risponde Claudia. E si salutano (ma si capisce che è solo per poco) dicendo: «Ormai siamo soci».

I due attori che interpretano Claudia e Alberto sono stati attorniati da comparse molto speciali, i dipendenti di Unicoop Firenze. «Un po' emozionati», racconta il regista, ma tutti molto bravi, perché non hanno sbagliato neanche un ciak. Mentre i sei componenti della troupe giravano, le signore continuavano a fare la spesa, qualcuno si fermava ad assistere, qualcun altro non lesinava battute scherzose.

Il filmato, che dura circa 10 minuti, è molto curato nella fotografia, sembra quasi girato in pellicola ed è studiato apposta per simulare "l'effetto cinema" nelle video proiezioni da sala. Verrà proiettato in occasione delle periodiche riunioni con i nuovi soci che vengono organizzate sul territorio, per spiegare e trasmettere al meglio i valori dell'essere socio Coop.