Scritto da Turiddo Campaini |    Febbraio 2000    |    Pag.

Presidente del consiglio di sorveglianza dell'Unicoop Firenze

Fusioni e confusioni
Negli ultimi mesi si è parlato sui giornali di fusione fra Coop e Conad.
Ciò non è assolutamente vero.
Del resto nessuno può pensare ad una fusione fra due realtà così profondamente diverse, che rappresentano interessi inconciliabili all'interno della stessa organizzazione: da una parte la storia e la pratica di una cooperazione che deve difendere i consumatori, dall'altra Conad che deve tutelare gli interessi degli operatori commerciali.
Per queste ragioni Unicoop Firenze non ha mai partecipato a società comuni con Conad per gestire punti di vendita.
Ciò detto, dobbiamo anche ammettere che un po' di confusione si è fatta a livello nazionale ed anche la comunicazione è stata poco chiara.
La nostra posizione invece è limpida.
Alleanze sì, col Conad e con altri, ma con alcune precise condizioni:
- chiarezza su reciprocità ed entità dei vantaggi che ne derivano, verificandoli periodicamente;
- assoluta distinzione fra i partecipanti ad una alleanza;
- deleghe precise ed invalicabili su ciò che deve essere fatto nell'interesse comune degli alleati;
- strumenti, ivi comprese società in comune per l'acquisto di alcuni prodotti, idonei a garantire che ciò si verifichi senza deviazione alcuna;
- alleanze e non matrimoni per tutta la vita.
I soci Coop hanno bisogno di chiarezza.
Non possono essere lasciati nel dubbio né da articoli di giornale, né da comportamenti incoerenti.
In Unicoop Firenze faremo tutto il possibile per garantire quella coerenza e trasparenza che i nostri soci, giustamente, si attendono.