Mini, maxi, ecocompatibile: una vasta scelta per l'elettrodomestico più diffuso

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Freddo benefico 1
È il re degli elettrodomestici. Entrato nelle cucine degli italiani negli anni '50, non ne è più uscito. Oggi ce l'hanno proprio tutti. Grazie a questa sua popolarità sul mercato si trovano frigoriferi di ogni dimensione, forma e colore.
Dai modelli extra large, all'americana, ai minifrigo; incassati o a libera installazione, splendenti e coloratissimi. Non solo, ma i frigo di ultima generazione sono sempre più sofisticati tecnologicamente, con consumi ridotti, ecocompatibili e con un design interno sempre più funzionale, con scomparti a temperature differenziate per conservare al meglio ogni tipo di alimento.
Insomma, sempre più ricercato e perfetto sotto tutti i punti di vista, come si addice a un vero protagonista!

La scelta
In genere la scelta del frigorifero si basa sul nucleo familiare e sulle abitudini alimentari. Si può optare per modelli di dimensioni e capacità standard, o per altri più grandi e con maggiore volume interno.
Per una persona o per una coppia è sufficiente un apparecchio da 180-190 litri, per una famiglia di 2-4 persone è consigliabile un frigorifero da 250-280 litri, per più di 4 persone ci vuole un modello da almeno 300 litri.
I frigoriferi disponibili variano moltissimo per capacità e dimensioni: si va dai semplici monoporta, alcuni dotati all'interno di una piccola cella freezer per surgelati, all'americana ("side by side"), taglia maxi, molto profondo (90 cm) e largo (85 cm), con capacità fino a 800 litri, che ha frigorifero e congelatore affiancati, e dispone del dispenser di ghiaccio, acqua e bibite (permette di avere bevande fresche senza dover estrarre la bottiglia dal frigo).
Nonostante l'ampiezza dell'offerta, e il successo crescente dei modelli extralarge, i frigoriferi più diffusi sono ancora i combinati e i tradizionali doppia porta. I combinati sono dotati di un reparto frigorifero nella parte alta, molto capiente, e di un congelatore in quella bassa, altrettanto spazioso e suddiviso in cassetti. Hanno il vantaggio di essere composti da due apparecchi solitamente con motori autonomi, il che permette di regolarli separatamente e utilizzare, a seconda dell'esigenza, anche solo uno dei due, il frigo o il congelatore, e spengere l'altro. Sono l'ideale per famiglie di 4 o più componenti, arrivano fino a 200 cm di altezza e hanno una capacità media di 350 litri (di cui circa un quarto riservato al congelatore).
I doppia porta hanno il vano freezer in alto, di dimensioni ridotte rispetto al frigorifero più capiente posto in basso. In genere hanno un'altezza inferiore ai 170 cm e una capacità di circa 300 litri, e sono adatti a famiglie di 3-4 persone.
I combinati sono più indicati per chi si rifornisce di ampie scorte di alimenti surgelati, mentre i doppia porta per chi consuma in prevalenza alimenti freschi.
Esistono poi i frigoriferi "tre porte", in cui il congelatore è disposto nella parte inferiore e il vano superiore è chiuso da due ante.

Freddo benefico 1
Spazi interni

Rispetto a quelli di qualche anno fa i frigoriferi di nuova generazione hanno una disposizione interna più razionale, con ripiani regolabili e asportabili, cassetti, e contenitori. Vanno puliti con acqua tiepida o acqua e aceto, evitando detersivi aggressivi.
Nei frigoriferi più evoluti la temperatura interna varia a seconda delle zone (multitemperatura), offrendo spazi con un freddo diverso a seconda dell'alimento da conservare: più intenso (0°) per carni, pesci e cibi delicati facilmente deperibili, più basso (5°-8°) per formaggi e salumi, yogurt. I modelli più recenti sono regolati elettronicamente e posseggono un display esterno da dove è possibile impostare e controllare la temperatura. Spesso, inoltre, è presente una spia o un segnale luminoso per indicare variazioni e guasti.

Niente brina
I frigoriferi vanno sbrinati periodicamente, la brina infatti ne ostacola il buon funzionamento, aumentando il consumo elettrico.
Gli apparecchi a tecnologia"No frost" non necessitano dell'operazione di sbrinamento. La funzione "No frost" evita infatti che si formi la brina sulle pareti del frigorifero. Una ventola distribuisce internamente l'aria fredda in modo omogeneo, eliminando ogni traccia di umidità dalle pareti del frigorifero e impedendo non solo la formazione di brina, ma anche di batteri sui cibi e odori sgradevoli.
Quando si sceglie un apparecchio è molto importante conoscere la capacità di congelamento e il tempo di risalita del vano freezer. La prima indica la quantità di cibo che è possibile congelare in un'unica volta. Il tempo di risalita, invece, indica il periodo di tempo impiegato dal cibo per scongelarsi all'interno del freezer, casomai venisse a mancare l'elettricità.



L'ETICHETTA
Occhio ai consumi Dal momento che un frigorifero è in funzione 24 ore su 24, i consumi sono importanti. Prima dell'acquisto di un apparecchio è bene consultare l'etichetta "energy label", che contiene tutte le informazioni sulle caratteristiche tecniche, energetiche e funzionali.

I modelli a basso consumo (classe A e A+) sono più risparmiosi, in quanto si avvalgono di tecnologie più evolute e meno dannose per l'ambiente: utilizzano nel circuito refrigerante gas eco-compatibili che non hanno effetti sulla riduzione dello strato di ozono, né sull'aumento dell'effetto serra.
I consumi dipendono molto anche dall'utilizzo dell'apparecchio: gran parte del consumo di elettricità è dovuto infatti al ripristino del freddo interno dopo l'apertura. Poche aperture, e brevi, possono ridurre e anche dimezzare i consumi elettrici.



Quanto costa
Il prezzo medio di un frigorifero doppia porta da 190 litri oscilla tra i 199 e 219 euro; da 340 litri, di marca, dai 399 ai 449 euro. Combinato, 240 litri, primo prezzo, da 369 a 399 euro; da 350 litri, di marca, da 499 a 699 euro. Il più caro è quello all'americana, taglia maxi: si parte da 1000 euro