I 65 anni del Maggio: opere, balletti e concerti

Da oltre sessant'anni è una delle mete obbligate per gli amanti della musica, oltre che il più antico e prestigioso festival europeo, insieme a Bayreuth e Salisburgo. La sua carta d'identità recita così: luogo e anno di nascita, Firenze 1933; paternità: Vittorio Gui, direttore d'orchestra; residente a Firenze; stato civile, Fondazione; professione, operatore culturale ad altissimo livello nel campo della musica e dello spettacolo.
Compie 65 anni il Maggio Musicale Fiorentino (nato come manifestazione triennale e divenuto già dal 1937 appuntamento annuale) e propone, fino a luglio, una programmazione all'altezza del prestigio di cui gode, nel segno delle scelte culturali di fondo che da sempre lo contraddistinguono. Scelte che, in questa ideale carta d'identità, sono sicuramente da annotare sotto la voce 'segni particolari'.
Fra tradizione e innovazione
L'attenzione rivolta alla visualità dell'opera lirica, in primo luogo, chiamando a collaborare al festival fiorentino i maggiori registi teatrali e cinematografici, pittori e scultori - ma anche scenografi e costumisti - di fama. Altra caratteristica saliente è la costante esplorazione del Novecento musicale, dalle sue avanguardie storiche fino alle esperienze più recenti, con la presenza attiva degli stessi compositori; e insieme la riscoperta di opere ed autori del passato caduti nell'oblìo (Rossini, Donizetti, il primo Verdi) e l'indagine approfondita su alcuni momenti della storia della musica, attraverso edizioni tematiche (il Maggio rossiniano, o quelle dedicate all'Espressionismo, al Novecento storico, al primo Romanticismo). Infine, la presenza costante di grandi interpreti: direttori, solisti e cantanti che, grazie anche al contributo di regie e scenografie innovative, hanno offerto vere e proprie riletture delle partiture e delle opere più tradizionali.
Un successo che si deve naturalmente anche alle compagini residenti: l'orchestra, il coro e il corpo di ballo. L'Orchestra del Maggio - nata nel 1928 con il nome di Stabile Orchestrale Fiorentina e sempre grazie a Vittorio Gui - è stata costantemente guidata dai maggiori direttori del momento; i suoi circa 120 professori si fanno ammirare per la duttilità con la quale affrontano un repertorio lirico-sinfonico vastissimo, che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Il Coro è nato nel 1933 in occasione del primo Maggio Musicale, sotto la guida di Andrea Morosini; composto da circa 100 elementi, è molto apprezzato dai maggiori direttori del panorama internazionale, anche per la disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale. MaggioDanza è la compagine più giovane (1967): circa 40 elementi, un repertorio che va dai grandi balletti classici a quelli moderni e contemporanei e la collaborazione con le etoiles più prestigiose (Carla Fracci, Alessandra Ferri, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov, solo per citarne alcuni).
Sessantacinque candeline che saranno spente con orgoglio dal sovrintendente Stefano Merlini, dal direttore artistico Cesare Mazzonis, dal direttore principale Zubin Mehta; dai musicisti e artisti dell'orchestra, coro e corpo di ballo; da tutti coloro che lavorano dietro le quinte (nei laboratori di scenografia e sartoria, i tecnici), elementi indispensabili per la riuscita degli spettacoli; da tutti quelli che amano la musica e che apprezzano la qualità delle esecuzioni e delle rappresentazioni. Auguri, Maggio.
Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale, Corso Italia 16, Firenze, tel. 055 27791

Prenotazioni e informazioni: tel. 055 211158, servizi di biglietteria: 055 2779303
Per i soci Coop biglietti e abbonamenti ridotti per le repliche

www.maggiofiorentino.it

www.maggiofiorentino.com