Nuovo supermercato a Empoli

Fra storia e futuro
L'intervento è stato lungo e complesso: si è trattato di risanare una vasta area industriale, nel centro della città, per restituirla alla fruizione della cittadinanza. E così, con un investimento di circa 13 miliardi di lire e dopo 16 anni dall'acquisto dell'area, dal 30 marzo i soci di Empoli hanno finalmente un altro moderno supermercato alimentare in via Susini, di oltre 1500 metri quadri di area di vendita, dove poter fare la spesa, al posto del piccolo e disagiato punto vendita di via Ridolfi, che resta aperto per i generi non alimentari.
Il nuovo assetto dell'area non ha cancellato le memorie storiche di quel pezzo di città: la ciminiera è rimasta a ricordo dell'antica vetreria e le lapidi ricordano la lotta dei lavoratori contro il nazismo. Una parte della ex Taddei sarà ristrutturata per diventare un centro culturale, di servizio per le imprese e museo dell'attività vetraria. Nel frattempo sul muro che divide questa area dal supermercato sono state poste delle gigantografie con immagini storiche di Empoli, delle vetrerie, dei vetrai e delle fiascaie. Le immagini provengono dall'Archivio fotografico empolese (del Comune di Empoli) e da quella di due collezionisti, Pier Giuseppe Porciatti e famiglia Morelli.
Molte le novità che caratterizzano il nuovo supermercato: la pescheria, la forneria e la macelleria con un lungo banco con confezioni a libero servizio e un banco con carne a taglio. Insomma, un supermercato di centro città, con la prevalenza data ai generi freschi e freschissimi, per una spesa quasi quotidiana.