Scritto da Francesco Giannoni |    Febbraio 2010    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Sono ormai 50 anni che la cooperativa Agricoop produce, con il marchio "Faggiola", latte e formaggi di qualità. Elementi di punta sono il raviggiolo, inserito fra i prodotti agroalimentari tradizionali della Toscana, e la ricotta; ottimi anche i formaggi molli, freschi e "abbucciati", cioè con 20 giorni di stagionatura. Infine, Golosello, Cremotto e altri formaggi di piccola pezzatura vanno incontro alle esigenze dei consumatori in questi tempi di crisi.

Agricoop ha sede a Palazzuolo sul Senio, Comune dell'alto Mugello, il cui territorio ha ricevuto la "certificazione ambientale" per il valore naturalistico dell'area. La cooperativa sorse negli anni ‘60 per far fronte alle difficoltà di collocare il latte prodotto dagli allevamenti locali. Tutt'oggi Agricoop raccoglie solo il latte dei propri soci, le cui aziende hanno sede nelle valli dei fiumi Senio e Lamone.

Quindi la filiera di latte e formaggi è rintracciabile, e facile il controllo della loro qualità, a garanzia del consumatore: «per ogni litro di latte siamo in grado di stabilire la stalla da cui proviene, e per ogni partita di formaggio sappiamo con quale latte è stato prodotto», dice Andrea Casini, direttore della cooperativa. Inoltre, nel corso degli anni, sono diventate rigorose anche le ispezioni alle stalle, migliorando ulteriormente l'eccellenza del latte che, lavorato da casari di grande professionalità e secolare tradizione, assicura qualità, gusto e tipicità superiori a formaggi che assumono profumi e sapori diversi a seconda delle stagioni.

 

Pesce toscano

A febbraio, nei super di Unicoop Firenze, sono in promozione per i soci branzini di Capraia (11-24), presenti anche negli iper (4-17), e orate di Follonica (28/1-10/2). Da tempo, secondo i principi della filiera corta, la cooperativa ha instaurato una collaborazione con due fornitori della costa e dell'arcipelago della regione, consentendo, così, a soci e clienti di acquistare pesce freschissimo, dalla cui etichetta è possibile sapere dove, quando e da chi è stato pescato.

 

Carne a marchio

A febbraio, nei super, continua la promozione per i soci di vari tagli di carni bovine a marchio Coop. Sono animali nati in Francia, ma allevati, macellati e sezionati in Italia, secondo gli ormai noti canoni della filiera Coop, che mira ad assicurare sicurezza, qualità e convenienza di prezzo.

Sempre per i soci, nella prima metà del mese, in tutti i canali della cooperativa, è effettuata una promozione del petto di pollo Coop; anche in questo caso, è carne ottima e garantita.