Un'ordinanza comunale vieta la distruzione dei nidi

Il Comune di Firenze, primo in Italia, ha varato un'ordinanza per salvare le rondini. Il testo pone il divieto di distruggere i nidi di rondine, ad eccezione di casi di restauri o ristrutturazioni di fabbricati esclusivamente al di fuori del periodo di nidificazione, e punisce, con una sanzione pecuniaria che va dagli 80 ai 500 euro, coloro che violino tale ordinanza; prevede la realizzazione di nidi artificiali provvedendo a ripristinare il precedente stato dei luoghi.

La rondine contribuisce alla riduzione di insetti molesti come zanzare e mosche poiché ha la capacità di catturare circa 20.000 insetti al giorno per coppia nella stagione riproduttiva. L'arrivo delle rondini coincide con le prime giornate tiepide dell'anno. I vecchi nidi si ripopolano e ne vengono creati altri fra le travi o sotto le sporgenze dei tetti.

Secondo uno studio, la popolazione europea delle rondini è diminuita del 40% negli ultimi anni. Fra le cause l'eliminazione delle siepi dei fossi e dei prati naturali che fornivano terreno di caccia, ma la minaccia più grave è costituita da un uso massiccio di pesticidi che elimina gli insetti di cui le rondini si nutrono.

www.arpat.toscana.it/arpatnews/2009/078-09-salvarondini?searchterm=salvarondini


Foto di Carlo Valentini


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