a cura di Antonio Comerci

Più equi e solidali
Filo diretto
Mi complimento con voi per la costante attenzione ai problemi sociali ed ambientali, vorrei sottolineare come qualsiasi sforzo sulla strada della sostenibilità dello sviluppo deve evolversi ed accrescersi continuamente. Vi invito dunque ad aumentare la presenza dei prodotti del commercio equo sui vostri scaffali, a fare pressioni su quelle aziende non rispettose dei diritti sociali e dell'ambiente sulla scia della campagna Del Monte, a moltiplicare le iniziative di sensibilizzazione dei consumatori sui temi dello sviluppo sostenibile.
Iacopo Menichetti - Firenze

I prodotti del commercio equo e solidale, o comunque con finalità di solidarietà, cominciano ad essere tanti. A caffè, cacao, cioccolata, tea, miele, noci dell'Amazzonia, succo d'arancia, si aggiungono i palloni da calcio, le camicie indiane, i tappeti del Saharawi. Altri progetti sono in ponte e verranno presto proposti.

Vasariano salato
Il 24 gennaio ho visitato il Corridoio Vasariano della Galleria degli Uffizi assieme a mio figlio, approfittando della possibilità offerta ai soci Coop di visite con guida. L'importo totale da me pagato per due biglietti è stato di L. 80.000. La guida, all'inizio della visita, mi ha consegnato due biglietti recanti l'indicazione "Galleria degli Uffizi" contrassegnati da un importo di lire 18.500 ciascuno. Vorrei sapere a chi va la differenza. Tale importo è il compenso della guida? O sono le commissioni delle agenzie dove si effettuano le prenotazioni? In entrambi i casi ritengo che sia sicuramente sproporzionato.
Giovanni Gentili - Calenzano

Le commissioni all'agenzia per le prenotazioni e la riscossione sono di mille lire ad ingresso. Il Corridoio Vasariano è chiuso al pubblico ed è visitabile solo con visite private e sostenendo i costi per il servizio di custodia straordinario. Per effettuare le visite guidate con i soci, quindi, si deve pagare non solo il biglietto per la Galleria, ma molto di più. La differenza va al servizio di sorveglianza e alla guida. Nel complesso siamo riusciti ad ottenere, quasi in esclusiva, una visita difficile da effettuare e ad un prezzo inferiore a quello praticato da altri.

Pini tagliati
Dal piazzale antistante l'Ipercoop di Arezzo sono spariti due imponenti esemplari di pino marittimo e l'aspetto assolutamente sano dei mozziconi rimasti rende incomprensibile l'abbattimento. Evidentemente l'anima ecologista delle Coop e degli iper deve sottostare a qualche compromesso.
Tommaso Sensini - E mail

Purtroppo i pini in questione non erano sani, sono stati potati più volte per tentarne il recupero, ma la parte superiore era già secca e avrebbero potuto essere un pericolo per cose e persone. Entro l'anno verranno piantati altri alberi.

Sconti fiorentini
Sull'Informatore del mese di febbraio si parla di una "tessera fedeltà" per i soci, con la quale si ha un biglietto omaggio ogni 5 acquistati. Gradirei sapere come funziona la questione, in quanto io e mio marito siamo entrambi soci Coop ma abitando a Sansepolcro non possiamo recarci personalmente ad un Box office per la prenotazione e quindi regolarmente perdiamo il diritto allo sconto per i concerti. Già questa mi sembra un'iniquità, in quanto io e mio marito e tutti quelli nella stessa nostra situazione geografica abbiamo gli stessi diritti dei soci che abitano a Firenze o in altre città in cui si trovano i Box office.
Claudia Pasquini - Sansepolcro

La consegna della tessera ALTA FEDELTA' avviene all'ingresso di ogni concerto e così la timbratura per i quattro concerti rimanenti. In questo modo si superano i problemi che, giustamente, ha posto la socia. La gestione degli sconti per i concerti è sempre stata problematica, con la tessera ALTA FEDELTA' si dovrebbero superare questi problemi.

Offerte in video
Consulto regolarmente il televideo, dove trovo tutte le offerte e le promozioni, cosa che non mi riesce trovare in rete. Non ci sono o non le trovo? Se ci sono, dove?
Fabio Palassini - E mail

Ancora non siamo in grado di mettere in linea le offerte fatte dai supermercati, mentre per gli ipermercati c'è una selezione al sito www.ipercooptoscana.it.

Salute e ambiente
Ho letto sull'Informatore la lettera di quel signore che disapprova il consumo di prodotti di agricoltura biologica. Io invece prediligo questi prodotti e lamento che alla Coop siano pochi, specialmente per quanto riguarda quelli freschi: frutta, verdura, carne.
Io li scelgo perché penso che, essendo l'agricoltura biologica più rispettosa dell'ambiente, se si diffonderà, migliorerà la qualità della vita e lo stato di salute di tutti. Inoltre quasi sempre i prodotti sono più saporiti, anche se talvolta più "brutti". Infine, consumandoli mi sento meglio, più in forma; evidentemente gli altri prodotti contengono sostanze che a lungo andare nuocciono alla salute. Certo, si tratta di scelte: c'è chi preferisce, a parità di bilancio familiare, comprarsi un vestito in più... Mi auguro, naturalmente, che il consumo di questi prodotti aumenti in modo da far abbassare anche i prezzi!
Miriam Cividalli Canarutto - Firenze

Condividiamo in buona parte l'opinione della socia. Ma anche il socio dell'altra lettera poneva un'esigenza reale: non dobbiamo dare per scontato che i prodotti "normali" debbano essere inquinati. Oltre a cercare e vendere prodotti biologici, la Coop effettua tutti i controlli necessari per dare al consumatore comunque prodotti "puliti" e buoni. Ricordiamoci che per molte persone è a tutt'oggi difficile riuscire a comprare tutto il necessario per la famiglia.

Divise da carcerati
Mi "complimento" con l'inventore, non dico stilista, delle nuove divise delle commesse dei supermercati di Empoli e dintorni. Infatti c'è una certa somiglianza con le divise da "carcerata" di una volta e penso che oggi nemmeno loro accetterebbero tale "look".
Mario Serra - Empoli

Sui gusti non si discute, come dice il detto latino.

Carrelli senza posto
Spesso,
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dopo aver effettuato la spesa, quando devo riporre il carrello, non riesco più a trovare spazi liberi nel piano ove ho posteggiato l'auto, e sono costretto, se non ho il tempo per andare negli altri posteggi, a lasciare il carrello alla meglio vicino agli altri, perdendo pure l'importo della cauzione. Con l'attuale valore della cauzione (1 euro, cioè quasi 2.000 lire) il cliente, se non ha la fortuna di trovare subito dove collocare il carrello, è costretto o a rinunziare alla cauzione (per un socio che va alla Coop più volte alla settimana può essere teoricamente un grave onere) oppure a girare in altre zone del supermercato con conseguente perdita di tempo. Non sarebbe meglio aumentare gli spazi disponibili rispetto ai carrelli esistenti, permettendo così un agevole ricovero degli stessi?
Maurizio C. - Siena

Gestire bene un punto vendita è il segreto per poter dare buoni servizi e prezzi competitivi. Con l'aiuto dei soci e dei consumatori, anche nelle piccole cose, è più facile raggiungere l'obiettivo. Se tutti prendessero il carrello accanto alla macchina, al ritorno troverebbero il posto dove rimetterlo. Purtroppo in alcune realtà c'è l'abitudine a prendere il carrello davanti all'ingresso del supermercato e riportarlo nel parcheggio. Aumentare gli spazi per i carrelli nel parcheggio vuol dire diminuire gli spazi per le macchine e rendere cronica la mancanza di carrelli ai piani superiori. La soluzione più pratica è quella di avere del personale che smisti i carrelli ed è ciò che viene fatto, con qualche difficoltà in più nei momenti di punta. Questo personale potrebbe essere meglio utilizzato con un po' di collaborazione in più da parte dei nostri clienti. Questa maggiore collaborazione, del resto, è ripagata in termini di minori costi e prezzi competitivi della cooperativa.

Olio minerale e vegetale
Nello scorso numero abbiamo dedicato un ampio servizio al riciclaggio dell'olio usato, a molti soci non è risultata chiara la distinzione fra olio vegetale (quello avanzato dalla frittura) e quello minerale, cioè il lubrificante per auto. Per informazioni bisogna rivolgersi nel primo caso a: Conoe, Consorzio obbligatorio nazionale oli e grassi vegetali e animali esausti, tel. 0289201436. Per i lubrificanti e oli minerali esausti: Coou, Consorzio obbligatorio oli usati, numero verde 800/863048.