Come evitare di incrementare inconsapevolmente i traffici clandestini dei cuccioli

Scritto da Alma Valente |    Aprile 2010    |    Pag.

Giornalista Nata a Roma.

Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, collaborando in particolare con Giorgio Napolitano.

Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a scrivere l'Informatore, con articoli inerenti la di medicina.

Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL).

Avere un cane o un gatto in casa può aiutare tante persone forse per mancanza d'amore o magari per bisogno (vedi la pet therapy con cui, per esempio, bambini autistici o Down trovano giovamento). Insomma la vicinanza di questi amici "pelosi" può far bene all'anima.

Partiamo dal concetto che è sempre meglio prendere un amico a quattro zampe da un canile dove si trovano tanti animali abbandonati che hanno bisogno di una famiglia: così facciamo del bene a noi e a lui (che vi sarà grato per tutta la vita!). Ma se proprio vogliamo un cucciolo di razza, stiamo bene attenti da dove proviene o da chi lo acquistiamo e cerchiamo di diffidare dai vari siti internet. Perché, talvolta, può esistere un vero e proprio traffico illegale.

Gli ultimi dati ci sono stati gentilmente offerti dalla Guardia di Finanza di Prato (e per questo, tra gli altri, ringraziamo il maresciallo Aldo Maggio), dove è stato scoperto un vasto traffico illecito di centinaia di cuccioli di cani non vaccinati, destinati a morire in breve tempo. Coinvolti allevatori, commercianti e un veterinario. Venti cuccioli di varie razze, sono stati ricoverati dalle "fiamme gialle" in centri specializzati presso i quali sono in corso le necessarie cure.

Ma sentiamo i consigli di un veterinario esperto, il dottor Giuliano Pellegrini.

 


Un momento importante

Quando compriamo un cucciolo dobbiamo stare molto attenti: infatti alcuni commercianti senza scrupoli introducono clandestinamente da paesi esteri piccoli in età inferiore ai 90 giorni, la minima richiesta per l'importazione, speculando e alimentando un vergognoso traffico. Gli animali importati spesso vengono trasportati senza alcuna cura, ammassati e senza nessuna garanzia sanitaria per il loro benessere. Frequentemente arrivano nelle nostre cliniche sfiniti e gravemente malati.

Al momento dell'acquisto, specialmente su internet, dove tutto appare facile ma è più difficilmente controllabile, dobbiamo pretendere notizie documentate circa:

- la provenienza del cucciolo;

- l'allevamento o il negozio che devono essere riconosciuti e controllati dall'autorità sanitaria;

- il cucciolo deve essere munito di regolare passaporto europeo (libretto Blu) dove deve essere riportato il numero del microchip corrispondente a quello inserito sull'animale. Sul passaporto, inoltre, devono essere indicate le vaccinazioni antirabbiche con la relativa fustella, il tipo di vaccino riconosciuto dalla UE, con il timbro e la firma del veterinario responsabile;

- il cucciolo deve avere completato il ciclo delle vaccinazioni per la rabbia da almeno 21 giorni;

- il venditore deve produrre una dichiarazione di cambio di proprietà da lui stesso all'acquirente presso l'anagrafe canina competente per territorio;

- il cucciolo deve essere portato alla visita presso il proprio veterinario di fiducia prima di essere introdotto in casa in modo da evitare il possibile contagio di malattie trasmissibili

La garanzia di legge del venditore per le malattie infettive è di 8 giorni dalla consegna dell'animale, per cui, in ogni caso è opportuno far visitare il piccolo nella prima settimana dopo l'acquisto. In situazioni dubbie è bene rivolgersi ai servizi veterinari delle Asl competenti per territorio, che vi sapranno dare utili indicazioni.

 

Per saperne di più

Enpa - Ente nazionale protezione animali - Nucleo guardie zoofile di Firenze - via Ricasoli 73/r 50122 Firenze - tel. 055213296 Fax 0552382410 - e-mail enpafi@libero.it

Lav - Lega anti vivisezione - Firenze e provincia - 3355058684; www.lav.it/sedi/firenze/lav_firenze; lav.firenze@alice.it

 

 

Adottiamoli!

Sono tutti  bisognosi di affetto, di coccole e di una famiglia che li accolga. Come Agata, nella foto, 9 mesi, dolcissima, felv positiva (3334245749); o Chicco, incrocio beagle, 1 anno, e Vespa, affettuosa, sterilizzata, taglia medio piccola; sono due cagnolini sopravvissuti all'alluvione di Messina, ospiti in un canile di Firenze.

Info e adozioni: www.proanimals.it; 3473622255

 


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