Festival dell'editoria indipendente dal 13 al 15 ottobre alla Leopolda di Pisa

Scritto da Antonio Comerci |    Ottobre 2006    |    Pag.

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista e storico.

Autore alla fine degli anni ’80 di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra (1989); Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente (1989); Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico; Frutti esotici – Piccola guida per conoscerli, riconoscerli e apprezzarli (1987); A come agrumi (1987).

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2004 esce “All’origine dell’oggi – Cronaca degli ultimi 40 anni della cooperativa”, una cronologia dei più significativi eventi che hanno caratterizzato l’Unicoop Firenze e la cooperazione di consumo dal 1960 in poi. Stampato in proprio dall’Unicoop Firenze, la ricerca, le immagini e i testi della pubblicazione sono di Comerci.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati - Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze.

Per i cinquanta anni dalla registrazione della testata, nel 2013 esce “Quelli che... informano – Storia e considerazioni sul giornale dell’Unicoop Firenze” pubblicato dall’Unicoop Firenze e diffuso in migliaia di copie. Nella pubblicazione s’intreccia la biografia dell’autore, la comunicazione e la storia dell’Unicoop Firenze.

Nel 2018 Comerci va in pensione e pubblica un’edizione aggiornata de “All’origine dell’oggi”. È incaricato dalla cooperativa della responsabilità dell’Archivio storico dell’Unicoop Firenze.

Festa del libro libero 2
Prima di tutto è in un bel posto: la stazione Leopolda di Pisa, uno dei primi terminali ferroviari d'Europa (1844), un tuffo nello stile "rivoluzione industriale all'italiana". Secondo: è nel cuore di una città conosciuta ai forestieri quasi solo per la "cartolina" di piazza dei Miracoli, invece vivace e affascinante nei suoi vicoli, nei suoi palazzi, e per l'Arno, che qui è maestoso. Terzo: si dà qui appuntamento una folla varia e vivace di appassionati del libro. Appassionati di varia estrazione - editori indipendenti, scrittori dopolavoristi, lettori curiosi -, intorno a libri amati e coccolati come piccoli tesori. Libri che generalmente non si trovano nel circuito della normale distribuzione, soffocati dai best seller e dai personaggi affermati dell'editoria.

Festa del libro libero 3
Parliamo del Pisa book festival,
giunto alla quarta edizione sull'onda di un crescente interesse e conseguente successo di pubblico. Un appuntamento per 100 editori, che vive non solo negli stand ma anche negli eventi e nelle mostre che animano tutta la città a metà ottobre.
Quest'anno il paese ospite del Festival è la Repubblica Ceca, con due eventi spettacolari fra gli altri: la lettura della Metamorfosi di Franz Kafka nella splendida Chiesa di San Francesco, per un anticipo del Festival giovedì 12 ottobre, alle 21, con Marcello Fois. E una mostra dal titolo "Magica Praga"con gli scatti del fotografo Jan Reich, allestita a Palazzo Vitelli e aperta dal 9 al 18 ottobre.
Altra chicca, riservata dagli organizzatori al pubblico del Festival, è un tour per Pisa by night, venerdì 13 e sabato 14, in compagnia di pisani d'eccezione che racconteranno e descriveranno i luoghi caratteristici ma anche più nascosti della città.

Festa del libro libero 1
Naturalmente il Pisa book festival non è solo questo.
Dal 13 al 15 ottobre si susseguiranno conferenze, incontri, premiazioni letterarie, con il libro quale assoluto protagonista. Vogliamo concludere con una citazione firmata da uno dei più grandi scrittori praghesi, Bohumil Hrabal, tratta dal suo "Una solitudine troppo rumorosa" (Einaudi).

"Così alienato e derubato ritorno anche dal lavoro, silenzioso e in profonda meditazione cammino per le vie, oltrepasso i tram e le auto e i passanti nella nube dei libri che ho trovato quel giorno e che porto a casa nella borsa, passo sognante col verde senza neppure accorgermene, non urto contro i lampioni né contro i passanti, soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia, ma sorrido, perché in borsa porto libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualche cosa che ancora non so".



Ipermercati Coop
I book in trasferta

Una collaborazione proficua e impegnata quella fra Unicoop Firenze e Pisa book festival, iniziata lo scorso anno e ampliata per questa edizione.

Una selezione di oltre 50 titoli, proposti dagli editori indipendenti che partecipano al festival, troverà spazio nei sei Ipercoop (Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montecatini, Montevarchi e Sesto Fiorentino) e nel supermercato di Cisanello a Pisa, dal 28 settembre all'11 ottobre, in anticipo sul Festival e come invito a visitarlo.

Nello spazio dei libri, in vendita con il 15 per cento di sconto, i nostri soci e consumatori troveranno anche il programma e altro materiale per conoscere l'evento pisano. Insomma, un modo per avvicinare il vasto pubblico dei consumatori ad un importante evento culturale.


Pisa book festival

Stazione Leopolda
Piazza Guerrazzi, Pisa

Dal 13 al 15 ottobre

Venerdì 13 ottobre
orario 15-20

sabato 14 e domenica 15
dalle 10 alle 20

ingresso libero

Info: www.pisabookfestival.com