Catalogo premi, cantuccini e cenci

CATALOGO
Occhio ai punti

Febbraio al super 2
Sta per terminare il tempo a disposizione per la raccolta dei punti del catalogo premi 2004-2005. La data ultima è infatti il 26 febbraio 2005, anche per trasformare i punti Agip in punti Coop.
Dopo questa data, e fino al 26 marzo, i punti potranno essere utilizzati per prenotare o ritirare i premi desiderati e per lo sconto sulla spesa. Se volete velocizzare la raccolta, cercate sugli scaffali i prodotti con i punti Jolly.

La scelta fra i regali in catalogo è vasta, tanti oggetti e idee che Coop ha selezionato per voi: dagli articoli per la cucina a quelli per l'arredo casa, al tempo libero, giochi per i bambini e accessori per essere belli ed eleganti e molto altro.
I punti si possono devolvere altrimenti per iniziative umanitarie e ambientali.

Ricordiamo che anche chi ha pochi punti da consumare nella carta socio, in vista della scadenza, può ottenere uno sconto sulla spesa.


BISCOTTI
Cantuccini solidali

Febbraio al super
I tipici biscotti toscani si vestono di solidarietà, grazie all'iniziativa di un piccolo biscottificio artigianale, "Scapigliati", che utilizza per i suoi cantuccini al cioccolato, per il 51%, materie prime del commercio equo e solidale, garantite da Transfair Italia.
In particolare è usato lo zucchero di canna prodotto dal Coordinamento Canera del Sur (Paraguay), il cacao (usato per il cioccolato) di Conacado (Repubblica Dominicana) e il miele di Coop Apibo (Nicaragua).

Unicoop Firenze ha deciso di mettere nei suoi scaffali, dei punti vendita di maggiori dimensioni, questo prodotto, anche se di nicchia, per l'alto contenuto etico, sottolineato dai riconoscimenti ricevuti dal biscottificio: nel 2003 la certificazione di responsabilità sociale SA8000 e nel novembre 2004 il premio alla responsabilità etica e sociale dell'impresa "Ethic Award", organizzato dalla rivista GdoWeek e Kpmg.

Info: Biscottificio Scapigliati, tel. 055 669854, www.scapigliati.it


CARNEVALE
Cenci da gustare

A Firenze si chiamano cenci per la loro forma irregolare simile a stracci di stoffa: sono i dolci tipici di Carnevale, una vera ghiottoneria, diffusi un po' ovunque nella nostra regione e in Italia seppure con nomi differenti, quali struffoli, frappe, chiacchiere, bugie, zonzelle, e con piccole varianti nella ricetta.
Si tratta, come si capisce dai loro appellativi, di dolci popolari, "poveri", pezzetti di pasta fritta la cui tradizione è antica.
Era usanza cucinarli durante i festeggiamenti nei giorni precedenti la Quaresima, periodo di digiuno e penitenza.

Veloci da fare e molto semplici, la composizione è a base di acqua, farina, uova e zucchero. Sono tagliati a rombi con i bordi frastagliati e poi fritti nell'olio.
Hanno mantenuto fino ad oggi questo legame con le feste carnascialesche e sono realizzati perlopiù in modo artigianale e casalingo.
L'abbinamento ideale è con il Vin santo.