Nella missione di Atacames, in Ecuador

Scritto da Letizia Coppetti |    Settembre 2003    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Falegnami di cuore
Avere un diploma,
conoscere un mestiere, da queste parti, vuol dire vedere aprire davanti a sé una prospettiva di vita migliore. Non il solito pezzo di carta, insomma, ma «qualcosa a cui ancorarsi, in cui credere, per non perdersi, per non farsi prendere dalla disperazione». Parole di Luciano Serroni, assistente all'amministratore delegato di Unicoop Firenze, che a giugno è volato in Ecuador, alla missione di Atacames, insieme ai presidenti delle sezioni soci di Pistoia, Valdinievole e Castelfiorentino e alla vicepresidente di quella di Prato, per inaugurare il laboratorio di falegnameria realizzato con il contributo della cooperativa, con una somma di circa 20 mila euro. Quindici giorni, dall'11 al 25 giugno, «per un'esperienza umanamente significativa - continua Serroni - che ti porta a contatto con condizioni di vita poverissime».

Il laboratorio di falegnameria ha l'obiettivo di qualificare ulteriormente la scuola di avviamento professionale e l'istituto tecnico industriale (dove già studiano 700 giovani) creati dalla missione della diocesi di Prato, affidata alla cura di due fratelli sacerdoti - don Luca e don Giovanni Finocchi - che hanno operato nella parrocchia dell'Immacolata Concezione di Galcetello.
Atacames è un paese di 8 mila persone situato nella provincia di Esmeraldas, sulla costa dell'Oceano Pacifico. Dipendono dalla missione una piccola comunità ed un villaggio, per un'area che complessivamente si estende per circa 70 chilometri di lunghezza e 30 di profondità. La missione ha sviluppato il suo intervento sia nel campo della scuola e dell'educazione che sulla sanità, con un piccolo ospedale di 48 posti letto per gli interventi di base.

Il progetto, realizzato da Unicoop Firenze all'interno dell'iniziativa 'Un cuore si scioglie e libera un bimbo', parte dal presupposto che l'apprendimento di una professione favorisce la creazione di nuove opportunità di lavoro autonomo, con la diffusione di attività artigianali e di cooperative. Si è pensato ad una falegnameria per la presenza sul luogo di abbondante legname, di alta qualità. Il costo del laboratorio è stato di 15.000 $ per la costruzione del capannone e di 7.500 $ per il macchinario necessario, per un totale di 22.500 $.