Riforestazione e cura di oltre 10.000 piante in nove oasi italiane di Lipu e WWF

Scritto da Anna Somenzi |    Settembre 2012    |    Pag.

Giornalista. Nata a Cremona, cresciuta a Bologna della quale ha assorbito, e goduto, l'emilianità. E' diventata giornalista professionista "da grande", ma lavora nell'editoria da molto tempo in giornali aziendali del movimento cooperativo, prima Comma di Conad e poi Consumatori di Coop. Si occupa soprattutto di prodotti e produzioni, consumi e consumatori. Da qualche anno, sempre per Coop, lavora anche come coordinatrice editoriale per la collana dei Quaderni dei consumatori dell'Editrice Consumatori.

La campagna della Coop in difesa di boschi e foreste, iniziata nel 2011, continua e vede ora concretizzarsi un'altra tappa: un'attività di piantumazione di circa 10.000 piante e soprattutto un investimento che si protrarrà per 5 anni, per la loro cura e gestione, insieme a due importanti associazioni impegnate nella tutela dell'ambiente, Lipu e Wwf. Testimonial dell'iniziativa sono i prodotti della linea Viviverde in carta riciclata al 100%.
«Le Oasi del Wwf rappresentano l'esempio più tangibile dell'opera di conservazione fatta dalla nostra associazione - dichiara Andrea Agapito, responsabile Area Rete Oasi del Wwf -. Presenti su tutto il territorio nazionale, le Oasi costituiscono un sistema complesso e articolato di circa 30.000 ettari dall'inestimabile valore naturalistico. In questo contesto rientra la collaborazione che vede Wwf insieme a Lipu per il progetto di tutela e riqualificazione di aree boschive realizzato insieme alla Coop. La messa a dimora delle piante è stata prevista in alcune delle Oasi dove la gestione attiva garantisce una manutenzione costante almeno nei 5 anni successivi all'intervento».
Sono nove oasi in nove province in cui opera la Coop. Come ci spiega Elena d'Andrea, direttore generale di Lipu, Lega italiana protezione uccelli, associazione per la conservazione della natura: «L'incontro tra Lipu e Coop nasce dal comune desiderio di voler fare qualcosa di molto concreto per tutelare i nostri boschi e proteggerne la preziosa biodiversità. Il messaggio di salvaguardia uscirà dai confini delle aree protette coinvolte. Con Coop infatti condividiamo lo spirito che anima il progetto, fatto di azioni concrete: grazie al pubblico che visita le Oasi Lipu, in molti potranno vedere i risultati e seguire le piante che cresceranno nel corso degli anni; anche i prodotti Viviverde veicoleranno un messaggio di salvaguardia importante per sensibilizzare le scelte dei consumatori. L'impegno della Lipu non terminerà il giorno in cui verranno piantati i "nuovi" alberi, quando per l'occasione organizzeremo degli eventi pubblici. In realtà inizierà ben prima con la preparazione dei terreni, la scelta delle essenze, l'organizzazione di volontari che ci aiuteranno a piantarle e poi, fatto molto importante, proseguirà nella cura delle piante. Tutto con il supporto anche degli Enti locali».

Alberi a Focognano
Le aree di intervento scelte con Lipu e Wwf sono nei territori delle cooperative proprio per consentire la relazione diretta con i soci. Per quanto riguarda la Toscana l'intervento riguarderà gli Stagni di Focognano.
A pochi chilometri da Firenze, nel comune di Campi Bisenzio, si trova l'Anpil (Area naturale protetta di interesse locale) ed Oasi Wwf Stagni di Focognano, una delle poche aree umide sopravvissute alla bonifica della piana fiorentina. L'area protetta (circa 65 ettari) è di proprietà del Comune di Campi Bisenzio che ne ha affidata la gestione al Wwf. All'interno dell'oasi è presente un'aula didattica. Lungo i sentieri ci sono vari osservatori da cui è possibile ammirare e studiare gli animali nel loro habitat naturale. La vegetazione prevalente è il canneto e il giunco misto; è presente anche l'iris giallo (o giaggiolo acquatico), oltre a pioppi e salici che circondano gli stagni e i bacini. L'oasi è un'area umida che ricopre un ruolo molto importante poiché rappresenta una tappa per molti uccelli durante le migrazioni. Aironi cenerini, folaghe, svassi e cavalieri d'Italia (simbolo dell'oasi) la popolano. Oltre agli uccelli anche anfibi, quali la raganella, il tritone crestato e il tritone punteggiato trovano rifugio in quest'area protetta.