Scritto da Edi Ferrari |    Aprile 2017    |    Pag. 34

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

fiera artigianato firenze

Firenze / Ottantuno primavere

Dalla casa alla moda, passando per il cibo: alla Mostra dell’artigianato tanti appuntamenti da non perdere

È l’evento annuale più importante del “fatto a mano”, dove tradizione e nuove tendenze si fondono dando vita ogni volta a creazioni belle e utili: la Mostra internazionale dell’artigianato torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 22 aprile al 1° maggio e per dieci giorni accoglie pubblico e compratori internazionali (140 mila i visitatori nel 2016) in un’atmosfera di festa, intrattenimento e momenti dedicati agli addetti del settore, con una scoppiettante girandola di iniziative collaterali, dimostrazioni dal vivo, incontri con maestri artigiani e creativi tech.

A fianco dei settori tradizionali, l’edizione numero 81 – 55 mila metri quadri di superficie espositiva, oltre 800 espositori, 50 i paesi esteri presenti, gli Usa il Paese ospite di quest’anno – gioca la carta di nuove aree espositive come “Design Space: home decor, graphic & interior design” con la partecipazione di artigiani tradizionali e digitali, designer e illustratori che metteranno in scena nuovi prodotti con soluzioni a metà fra tradizione, estetica, ricerca e sperimentazione, che possono rendere unici e innovativi gli spazi abitativi. Fra i settori in crescita “Casa In & Out”, la mostra collaterale dedicata al mondo dell’abitare, all’edilizia eco-sostenibile, al risparmio energetico e a tutte quelle proposte innovative per la casa, che ruotano intorno a questo specifico settore. Ancora, spazio a “Absolute Handmade – Limited Edition”, area dedicata alle nuove tendenze della moda italiana di vocazione esclusivamente artigianale e dallo stile ricercato, che ospita giovani creativi e talenti emergenti; a “Bellezza e Benessere”, vetrina dell’estetica e cosmesi artigianale con trattamenti viso-corpo, percorsi benessere e coccole a volontà; a “T-Riciclo Green Market”, il settore del riciclo, del riuso creativo e dell'eco-design;  a “Mani Creative”, dedicato ai giovani artigiani.

Sul fronte prelibatezze ritorna, dopo il successo delle passate edizioni, “Le delizie di Leonardo Romanelli”, il salotto del buon gusto capitanato dall’enogastronomo fiorentino, con un programma giornaliero ricco di eventi e show cooking e con la partecipazione di celebri chef della ristorazione toscana.

 

Salute e ambiente

Unicoop Firenze avrà un’importante presenza in questa ottantunesima edizione, con uno spazio riservato al tema della salute, con i prodotti del territorio inseriti all’interno del percorso Salute della Piramide alimentare toscana, in collaborazione con l’Ars - Agenzia regionale di sanità. E ci saranno anche i prodotti biologici ed ecologici a marchio Vivi verde Coop. Accanto al nostro spazio, nella Sala delle Colonne, il tema dell’ambiente saràgestito daUnicoop Firenze, insieme a Novamont (azienda produttrice del Mater-Bi, la bioplastica biodegradabile e compostabile) con laboratori ludico-didattici destinati ai bambini. Uno spazio importante sarà dedicato anche a Ipt azienda di Borgo San Lorenzo, grazie alla quale Novamont ha potuto riportare la produzione di sacchetti compostabili in Italia.

 

La Mostra è aperta dalle 10 alle 22,30 (ultimo giorno chiusura alle 20).

Per i soci ingresso in convenzione: festivi e prefestivi 4 euro (invece di 6), feriali 2,50 euro (invece di 4). Prevendite presso i punti vendita Coop del Circuito Boxoffice Toscana, con una commissione di 1 euro e 300 punti omaggio.

Tel. 05549721. www.mostrartigianato.it


Teatro / Fuoriclasse della sconfitta

Al Teatro Puccini l’ode agli sfigati

Cosa ha spinto il pugile Eric Crumble a salire sul ring 31 volte e a subire 31 ko di fila? E perché il samoano Trevor Misapeka, 130 kg di pesantezza, ha accettato di correre contro la sua volontà (e la sua stazza) i 100 metri alle Olimpiadi del 2001? Perché il giovane bassista Stuart Sutcliffe ha abbandonato dopo soli due anni un complessino di Liverpool dallo strano nome “Gli scarafaggi” che riteneva senza futuro? E perché Giancarlo Alessandrelli, portiere di riserva della Juventus negli anni ‘70, dopo 10 anni di “onorata panchina”, scende finalmente in campo e in soli 20 minuti riesce a prendere 3 gol?

Raccontando una comicissima serie di “perdenti illustri” che, loro malgrado, hanno fatto la storia dello sport, dello spettacolo e dell’arte, All’alba perderò affronta con ironia e leggerezza l’ultimo tabù della nostra società: il fallimento. Considerato come un semplice fatto negativo, il “perdere” è in realtà la chiave per affrontare le sfide e preparare le vittorie del proprio futuro. Portando l’esempio paradossale dei tanti che sono entrati nel “Guinness dei falliti”, lo spettacolo è un esilarante inno alla vita, a coloro che non hanno smesso di provarci, a quelli che non si sono mai arresi. Perché il segreto della vittoria è prima di tutto accettare la propria paura di perdere e saperla gestire.

Scritto da Andrea Muzzi, che ne è anche interprete, e Marco Vicari (autore comico e satirico per teatro, televisione e stampa), lo spettacolo va in scena al Teatro Puccini di Firenze il 22 aprile. Ingresso in convenzione per i soci (12 euro invece di 15). Info tel. 055362067, sul web www.teatropuccini.it.



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