Scritto da Edi Ferrari |    Marzo 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Pistoia
Musei a Palazzo
E' un solo palazzo, ma al suo interno racchiude moltissime opere, appartenenti anche ad epoche diverse, tanto da dare vita a più di un percorso storico e culturale. Stiamo parlando dei Musei dell'Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia, costruito a partire dall'XI secolo, oggi proprietà della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che l'ha restaurato e in gran parte adibito all'esposizione. Gli itinerari all'interno del Palazzo variano da un percorso archeologico, con numerosi reperti etruschi, ad un'importante raccolta di arredi sacri e paramenti liturgici (da ricordare in particolar modo il reliquario di San Iacopo, opera di Lorenzo Ghiberti del 1407), per finire con opere moderne e contemporanee.
La sezione soci Coop di Pistoia organizza anche quest'anno visite guidate solo per i soci: domenica 16 marzo, sabato 12 aprile, sabato 18 ottobre e domenica 25 novembre, alle ore 10 (prenotazione obbligatoria, max 20 persone), al prezzo speciale di 2 euro.
Info: sezione soci, tel. 057334615 (e-mail socicooppistoia@tiscali.it); Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, tel. 0573369216 o 0573369764

Firenze
Domenica con Eduardo
Eventi
Una grande famiglia napoletana nella quale convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale: gli albori del boom economico, che imponeva in Italia un nuovo modello di sviluppo determinando l'affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall'altra un senso di confusione e di disagio per tutti; un rivolgimento sociale e culturale che ha profondamente segnato e tuttora influenza la storia, i destini, le idee ed i costumi del nostro Paese. E' di scena alla Pergola uno dei massimi autori italiani del Novecento, Eduardo De Filippo, con "Sabato, Domenica e Lunedì", interpretata da un cast di grandi attori (fra gli altri, Toni Servillo, anche regista della commedia, e Anna Bonaiuto). Domenica 23 marzo è possibile assistere
Eventi 2
allo spettacolo con la speciale convenzione dello sconto del 40 per cento, posto platea a 16,50 € e posto palco a 13 €. Info e prenotazioni solo attraverso le Agenzie Toscana Turismo: Arcipelago Viaggi, piazza Ginori 8, Sesto Fiorentino (Firenze), tel. 055444842.



Prato
Fabbricone speciale
Eventi 4
E' un appuntamento che unisce il teatro alla letteratura: Marco Baliani, attore memorabile in "Kohlhaas", questa volta sarà Meursault, il protagonista del romanzo "Lo straniero" di Albert Camus, un testo che per l'attore è "uno di quei racconti di vita che da tempo abitano un mio speciale giardino... So che quando ne ho bisogno li posso sempre interrogare e chiedere loro consigli e avere visioni di altri mondi possibili". Uno spettacolo in cui la drammaturgia non inventa parole nuove: le parole saranno le stesse di Camus, ma montate in un altro ordine, con la costruzione di un percorso sulla falsariga di un montaggio cinematografico di sequenze girate in tempi diversi. Gli inserti su pellicola sono di Mario Martone, la regia di Maria Maglietta. In scena il 16 marzo al Fabbricone di Prato al prezzo speciale per i soci di 9 euro.

Al Metastasio
E la Melato torna bambina
Eventi 3
Un altro appuntamento speciale è con Mariangela Melato, diretta da Luca Ronconi in "Quel che sapeva Maisie". La protagonista del romanzo è una bambina di sei anni, ma il romanzo non è raccontato da una bambina; il regista, evitando l'espediente narrativo del flashback (che utilizza cioè la memoria per raccontare un'esperienza passata), sceglie la strada della narrazione diretta: la protagonista diventa così qualcuno che ripassa continuamente alla moviola il proprio passato o, meglio ancora, che quasi 'supplica' la pellicola, contenente il proprio vissuto infantile, di ripassare continuamente nella moviola.
E' una sfida vinta quella di Ronconi, che regala al pubblico uno dei romanzi meno noti in Italia di Henry James. Il racconto ricostruisce il dramma della protagonista, iniziato dopo la separazione dei genitori; un percorso a ritroso pieno di pensieri e fatti, ma soprattutto segnato dall'algida distanza tra il mondo degli adulti e quello adolescenziale. Una guerra tra grandi (perché di guerra si tratta) combattuta tra scontri verbali, colpi di fioretto ed egoismi, mentre il "frutto dell'amore" rischia di ammuffire. A dare anima e corpo a Maisie una grandissima Mariangela Melato, in scena per tutta la durata dello spettacolo. L'attrice veste i panni della bambina senza ricorrere a trucchi o voce in falsetto, ma non per questo è meno credibile: anzi, con superba maestria riesce a dividere i tempi della memoria (l'io narrante) da quelli dei ricordi (le scene vissute) ricorrendo solo a gesti e modulando il timbro delle parole. Nel cast anche Giuliana Lojodice e Gabriel Garko.
"Quel che sapeva Maisie" è in scena al Metastasio di Prato. Il 6 aprile la speciale convenzione per i soci consente di assistere allo spettacolo al prezzo di 15 € (poltrona e posto palco) e di 11 € (palco laterale).
Prenotazioni per entrambi gli spettacoli attraverso l'Agenzia Ctc, piazza Mercatale 89, Prato, tel. 057442215.