Dall’assistenza agli anziani ai campi antimafia, al turismo lento sulla Francigena

Scritto da Stefania Saccardi |    Luglio-Agosto 2015    |    Pag.

Foto e.caracciolo

Foto E.Caracciolo

Estate

“Vento d’estate, io vado al mare, voi che fate”, dicevano quasi 20 anni fa Max Gazzè e Niccolò Fabi in una canzone che non poteva non diventare un tormentone estivo. E aggiungevano: “ho pensato al suono del suo nome, a come cambia in base alle persone”. Ed è proprio così: l’estate può significare tante cose, quasi quante sono le persone che abitano il nostro pianeta.

Relax, divertimento, scoperta. Oppure tutto il contrario: paura, solitudine, tristezza.

È un tempo sospeso a cui va dato un senso, oggi più che mai perché purtroppo la crisi economica ha definitivamente chiuso l’epoca dei prolungati esodi di massa.

Penso soprattutto alle persone più fragili, come gli anziani. Per loro l’estate può diventare un grande problema, sia dal punto di vista della salute fisica che da quello del benessere psichico (del resto le due cose non sono scisse l’una dall’altra).

In Toscana esistono da anni ottimi progetti per l’estate degli anziani. Per esempio “Firenze Telecare”, il servizio di tele-assistenza che grazie alle nuove tecnologie garantisce un contatto diretto e immediato con gli anziani soli. Gli operatori di “Telecare” telefonano ogni giorno agli anziani iscritti al servizio per sincerarsi delle loro condizioni psico-fisiche, rispondere alle loro richieste, metterli eventualmente in contatto con servizi sanitari, medici e di supporto.

Stefania Saccardi, Consigliere regionale

Ma c’è anche l’estate dell’impegno civico, quella dei ragazzi e delle ragazze che partecipano ai campi di lavoro antimafia: nel 2014 sono stati ben 1000 i giovani fra i 16 e i 30 anni che hanno lavorato nelle terre confiscate alle organizzazioni mafiose in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.

La Regione sostiene da dieci anni questa bella esperienza, che ora si allungherà anche al resto dell’anno grazie al progetto “Bentornati” ideato da Libera, Arci, Unicoop Firenze e Cgil Toscana: incontri, eventi, giornate di formazione e molto altro ancora per far sì che l’impegno nei campi antimafia non sia solo una vacanza diversa, ma diventi una sorta di ‘stile di vita’.

E poi c’è la possibilità di vivere un pezzo d’estate nella storia, oltre che nella natura. Cioè lungo la via Francigena, l’antica strada o per meglio dire l’antico sistema viario che collegava Roma alla Francia e poi più in là fino a Canterbury. Il tratto toscano della Francigena è stato messo in sicurezza e attrezzato grazie a un importante investimento della Regione: oggi è possibile camminare per 380 chilometri immersi in paesaggi mozzafiato, attraversando allo stesso tempo secoli di storia, cultura e architettura della nostra regione.

L’estate toscana non è una possibilità, ma tante possibilità. Di sostegno sociale e di svago, di impegno civico e di scoperta. Uno spazio e un tempo a cui riusciamo a dare un senso anche grazie al lavoro di tante associazioni e di tanti volontari, uno dei patrimoni più belli della nostra regione.

Telecare

  • Info:800801616 o 0552339504

Via Francigena