Rimedi naturali per salute e bellezza, tra tradizione e scienza. Una vetrina a Firenze dall'8 all'11 maggio

Scritto da Bruno Santini |    Maggio 2008    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

erbe di casa mia_01
Com'è contorto l'essere umano: da una parte si muove disinteressandosi dei danni che il suo inquieto ed egoistico vivere provoca all'habitat e poi quando il suo corpo lancia dei timidi sos pretende che proprio quello stesso habitat, vilipeso e ferito, possa fornirgli, con i suoi prodotti, dei rimedi naturali.
Ma i cittadini del 2008 sono ancora in grado di riconoscere le erbe e le loro specifiche proprietà? Lo chiediamo ad Antonella Del Buono, titolare della storica erboristeria Gremoni, a Firenze dal 1716.

«Direi proprio di sì. Fortunatamente i media parlano molto del mondo vegetale e questo loro intervento in parte sopperisce a quello che un tempo erano i segreti e gli utilizzi quotidiani che i genitori tramandavano ai figli. Molti poi si informano sulle erbe, perché sanno che possono trovare una risposta meno invadente rispetto ad alcuni farmaci... Naturalmente nei casi in cui questi non siano strettamente necessari. Allora eccoli a richiedere qualcosa per riuscire, per esempio, a stare più rilassati e per arrivare a dormire meglio... e noi proponiamo arancio, primula, tiglio, camomilla: tutte soluzioni che non inducono un effetto indesiderato».

Si rivolgono a voi con le idee già chiare?
«A volte vengono con un'idea precisa, a volte il rimedio lo troviamo insieme grazie ad un'esperienza maturata in più generazioni».

Erboristi da trecento anni. Com'è cambiato il vostro mestiere nel tempo?
«Tanto, ed è evidente anche solo limitandosi alla mia formazione. Quando ho studiato io, era la fine degli anni '70, esisteva un diploma breve: addirittura ho avuto la fortuna di frequentare un corso, all'Università di Pisa, che è stato fatto solo due volte nell'ambito della facoltà di farmacia. Oggi invece esiste una laurea breve, che poi è quella che ha ottenuto mia figlia. Io sono assolutamente felice che questa ricchezza venga tramandata anche in maniera ufficiale... ma d'altra parte non posso non rammaricarmi nel veder cancellata la fase più propriamente empirica dell'erboristeria. Anche preparare una semplice tisana rappresenta una sequenza di passaggi quasi magica.. E chi miscela le erbe questo lo percepisce. Adesso le piante vengono studiate in centri specializzati e così siamo in grado di sapere con precisione se i loro effetti possono interferire con l'uso di alcuni farmaci. Prendiamo per esempio l'iperico (o "erba di San Giovanni"), chiamato in Toscana "scaccia diavoli" e bruciato anche come rito propiziatorio: in passato veniva usato per fare degli oli da spalmare sulle piaghe degli animali o per sfiammare delle parti doloranti. Oggi che l'iperico è stato studiato si è in grado di ritenere che abbia proprietà simili a quelle degli antidepressivi, quindi in certi dosaggi (non come pianta ma in quanto estratto titolato) va ad interferire con l'uso di psicofarmaci, assommandone gli effetti».

Chi ricorre più facilmente all'esperienza dell'erborista?
«Le donne sono quelle che solitamente trascinano l'uomo che, per natura, è più diffidente... Ma è quest'ultimo poi quello che dimostra più fedeltà! Tra i nostri clienti ci sono anche molti giovani».

Quale consiglio ci dà la natura in questo mese di maggio?
«Ortica, tarassaco, gramigna e malva per ripulire l'organismo. Sono sicuramente piante che possono aiutare a disintossicarci da quello che si è accumulato d'inverno e ad affrontare meglio la prossima calura estiva. Non basta comunque una tazza di malva per avere benefici immediati... bisogna continuare a bere tisane per almeno un mese e mezzo. Inoltre il nostro giardino è in grado di dare una grossa mano a chi, in questo periodo, ha problemi con i pollini. Noi consigliamo le fumenta: un po' di salvia, rosmarino, una fogliolina d'alloro, una di menta e il contenuto di due o tre filtri di camomilla. Sembrano cose banali ma se uno le fa con una certa continuità il risultato c'è!».

E per quanto riguarda i profumi, qual è l'essenza consigliata ?
«Maggio e giugno sono i mesi della rosa. Diluita nell'acqua del bagno ha un effetto aromatico e disarrossante della pelle».

erbe di casa mia_02
Vetrina a Boboli
L'occasione per incontrare il mondo delle essenze, degli aromi, dei balsami e di tutto ciò da cui traggono origine e significato i fiori, le piante, i frutti, le spezie è la seconda edizione de "I profumi di Boboli", mostra mercato della tradizione floreale e profumiera, al Giardino di Boboli da giovedì 8 a domenica 11 maggio.
«Non una fiera - ci tiene a precisare Maria Galassini, responsabile dello staff organizzativo - ma piuttosto una vetrina di prodotti selezionati in vendita che, proprio nel Giardino di Boboli, ritrovano il loro ambiente naturale. Gli spazi dell'Orto della Botanica Inferiore, che ci ospitano, non sono stati alterati dall'allestimento per permettere di conservare, e meglio mostrare ai visitatori, lo spirito del luogo».
Visto il successo della passata edizione, fortemente voluta dall'allora direttrice di Boboli, Litta Maria Medri, la formula e la filosofia dell'iniziativa non sono state modificate: un viaggio particolarmente piacevole alla scoperta di percezioni sensoriali dimenticate tra profumi, saponi, candele, oli essenziali, cosmetici, cibi e bevande, estratti da erbe aromatiche. Tra gli eventi collaterali di questa edizione 2008 (che con il progetto "Bottega e giardino" abbraccia tutto l'Oltrarno) segnaliamo: il concerto dell'Orchestra giovanile del Chianti (sabato 10 maggio, alle 16.30); "Zoo di seta", mostra di foulard a tema animale ospitata nel Salone degli scheletri del Museo della Specola; laboratori e percorsi olfattivi per i bambini nell'intera mattinata di sabato 10 maggio.

Orciano Pisano
Belli e sani con le piante
Nell'ambito degli "Incontri culturali del venerdì", il Comune di Orciano Pisano (Pisa), in collaborazione con l'Anaspe (Associazione nazionale specialisti in scienza e tecnica delle piante medicinali) di Pisa, organizza una serie di incontri divulgativi dedicati alle piante medicinali, cosmetiche ed aromatiche, dalla ricerca alla pratica. Questi i prossimi appuntamenti in programma: venerdì 2 maggio, 6 giugno e 4 luglio, alle ore 21, nella sala consiliare del Comune di Orciano Pisano. La partecipazione è libera e gratuita, la prenotazione è obbligatoria.
Info e prenotazioni: Comune di Orciano Pisano, tel. 050683018; Anaspe, tel. 0503138014, 3400744800



Profumi a Boboli
Dall'8 all'11 maggio, il programma è su www.profumidiboboli.it
L'ingresso al Giardino di Boboli, 6 euro gratis per i residenti a Firenze, consente anche le visite ai musei (degli Argenti, del Costume, delle Porcellane), alle mostre "I Medici e le scienze", Memorie preziose") e al giardino Bardini

erbe di casa mia_03