Come risparmiare seguendo regole più ecologiche e ambientaliste con il progetto “Life Eco Courts”

Scritto da Francesco Giannoni |    Aprile 2014    |    Pag. 7

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Le famiglie italiane, consumando beni e servizi, secondo uno stile di vita “energivoro”, contribuiscono ad aumentare le pressioni sull’ambiente. Per esempio, il 30% dell’energia erogata a livello nazionale è usata nelle abitazioni; il 55-60% dei rifiuti prodotti nelle nostre città ha origine domestica; ciascuno di noi fruisce ogni giorno di 237 litri d’acqua (e l’Italia è fra i maggiori consumatori di oro blu).

Ecco allora il progetto “Life Eco Courts”. Come ci dice Francesco Russo (Associazione nazionale cooperative consumatori – Coop) è promosso da soggetti pubblici (Comune di Padova – il coordinatore -, Regione Toscana, Regione Emilia Romagna) e privati (Ancc-Coop, Finabita e Legacoop); ciascuno porta competenze, peculiarità ed esperienze.

Il portale familiare

Fulcro del progetto è www.cortiliecologici.it, portale per famiglie: strumento di facile accesso e uso, invita all’adozione di corretti stili di vita, di tecnologie e modalità innovative di risparmio. Nel sito, fra l’altro, «si può navigare in una casa virtuale: qui si ricevono consigli per un uso “eco” degli elettrodomestici, informazioni sui consumi medi, e sul risparmio che si può ottenere, adottando le soluzioni suggerite». In breve: come usare forno, frigorifero e tostapane? Come risparmiare acqua? Come smaltire correttamente i rifiuti e riutilizzare gli imballaggi?

Nel portale ci sono pagine dedicate a comunità e condomini con proposte di azioni collaborative: uso dell’acqua condominiale, condivisione di elettrodomestici, illuminazione a led degli spazi comuni, creazione di bike sharing o car sharing di comunità, compostaggio condominiale, recupero di pile, toner e oli esausti.

Inoltre, iscrivendosi alla web community, è possibile confrontarsi con altri, chiedere consigli, risparmiare denaro e risorse, giovando a se stessi e all’ambiente, nostro “condominio mondiale”. Un calcolatore indica di volta in volta il totale di CO2 risparmiata con le azioni intraprese.

Le buone pratiche

Il progetto ha coinvolto dapprima alcuni condomini pilota di Milano, Cinisello Balsamo e Roma (indicati da Finabita), in totale 318 alloggi, i cui cittadini sperimentano buone pratiche di eco-gestione delle risorse per ridurre consumi e spese.

Altri hanno via via aderito: per esempio, i giornalisti di Caterpillar, l’organizzazione studentesca Link, gli iscritti al portale www.nonsprecare.it, le 5 famiglie della comunità laico-religiosa di Capodarco nelle Marche (all’interno della stessa vivono 35 disabili, in sé un’altra famiglia), la Scuola di musica George Gershwin di Padova, con iniziative “verdi” per il trasporto di strumenti e musicisti, la stampa delle partiture, l’amplificazione durante i concerti.

L’inizio incoraggia. La proposta adesso mira a coinvolgere «singole famiglie e comunità organizzate in condominio e non solo, in un percorso formativo e informativo, finalizzato alla riduzione dei consumi di energia elettrica (15%), acqua (30%) e produzione dei rifiuti (15%). Vorremmo che i cittadini percepissero che modificando i propri comportamenti possono rendere le comunità in cui essi vivono ambientalmente più sane».

Insomma “Eco Courts” è per coloro che vogliono esercitare un ruolo positivo nella propria comunità e farsi promotori di un cambiamento negli stili di vita.

Dall’Italia all’Europa

È un impegno preso verso la Commissione europea per giungere a risultati concreti di risparmio e soprattutto di coinvolgimento delle persone, con la promozione del portale e la creazione di gruppi di cittadini e di una web community.

La finalità è realizzare un modello valido e sperimentato da diffondere in Europa.

Il progetto termina a novembre, ma i promotori vogliono proseguire l’attività anche oltre. In questi mesi continua il lavoro di animazione e coinvolgimento della web community; a breve saranno lanciati gli “Eco Courts Awards” per premiare famiglie e comunità virtuose: in palio, biciclette a pedalata assistita, abbonamenti al car sharing, dispositivi per la misurazione del risparmio energetico ecc. Le informazioni in merito sono sul portale.

Agenda del condominioIn Toscana

La Regione promuove informazione sul territorio; sono realizzate campagne pubblicitarie sugli autobus di linea; una puntata della rubrica di Rai 3, “La Bussola”, in Buongiorno Regione Toscana dà spazio all’iniziativa; le associazioni dei consumatori della Toscana organizza momenti di incontro con la cittadinanza.

Unicoop Firenze distribuisce materiale informativo sul progetto “Eco Courts”, l’agenda della spesa e l’agenda del condominio, con interessanti informazioni sulle nuove disposizioni legislative per i condomini, e consigli sulle azioni praticabili. In aprile hanno luogo incontri in iper (Lastra a Signa merc. 9 ore 9-13, Centro*Sesto ven. 11 ore 9-13) e super (via Carlo del Prete mar. 1° ore 9-13, piazza Leopoldo mar. 1° ore 15-19, Le Piagge giov. 3 ore 9-13, Centro*Ponte a Greve ven. 4 ore 9-13, Coop.fi Novoli lun. 7 ore 9-13, Centro*Gavinana mar. 8 ore 9-13, via Salvi Cristiani giov. 10 ore 9-13 e via Cimabue giov. 10 ore 15-19).

ECO Courts è l’acronimo di “ECOlogical COurtyards United for Resources saving through smart Technologies and life Style”

Foto di F. Giannoni


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