Kermesse a Firenze con prodotti tipici, musica e incontri

Scritto da Bruno Santini |    Marzo 2007    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

foto: Foto di Maurizio Orrigo / E'ora d'Irlanda 1
Torna da martedì 13 a domenica 18 marzo, al Saschall di Firenze, "Irlanda in Festa", la kermesse dedicata ai suoni, ai sapori e alla cultura irlandese.
«L'idea della manifestazione - spiega Claudio Bertini, uno dei curatori - nacque a Torino dove un nostro amico ne aveva organizzata una simile nel 1995. L'Irlanda ci era sempre piaciuta e quindi decidemmo di esportare l'idea. Il tutto ruotava su due aspetti, i più comuni: la birra e la musica».

Quali sono state le difficoltà incontrate nel tempo, per garantire alla festa attenzione e successo?
«Garantire la qualità della musica, del cibo e delle birre, contenere i prezzi, ideare iniziative collaterali... Però in sostanza devo dire che non ci sono state vere e proprie difficoltà: la festa ha ingranato subito e continua ad avere successo anche dopo dodici anni».

E che Irlanda in festa abbia avuto dei trascorsi importanti (sia al Teatro Tenda che al Palasport, dove venne dirottata nel 2001, sia nell'attuale spazio del Saschall) lo dimostra la venuta di personaggi di primo piano come Donovan o Bob Geldof, e gli oltre 150 mila spettatori presenti negli anni.

Tornando all'edizione targata 2007, molto lo spazio dedicato alle note (cinque le ore di musica dal vivo programmate tutte le sere a partire dalle 20.30 e la domenica dalle 15); nel ricco cartellone spicca il ritorno dei Modena City Ramblers (martedì 13 e mercoledì 14 marzo, ore 22.30) e dei Whisky Trail ma da segnalare è anche la Compagnia Cliff Of Moher, che si esibirà in danze irlandesi.

foto: Foto di Maurizio Orrigo / E'ora d'Irlanda 2
Altra protagonista della Festa è la birra, rigorosamente made in Irlanda.
«La Stout, la birra irlandese, ha la caratteristica di essere prodotta tramite un processo ad alta fermentazione con orzo torrefatto e con del caramello - spiega l'altro curatore della festa, Maurizio Orrigo -. Il suo colore è molto scuro e la caratteristica principale è la sua bella schiuma e la sua cremosità. Dall'originale sapore amarognolo, differisce dalla sua omonima inglese che è molto più dolce». Essendo un viaggio a 360° su tutto ciò che riguarda l'Irlanda, non potevano mancare le proposte culinarie con stand per la degustazione di piatti tipici.

«La cucina irlandese non è molto rinomata nel panorama internazionale, tuttavia come tutti i paesi ha dei piatti che la caratterizzano - continua Orrigo -. In Irlanda, andando a giro per i pub, non è raro trovarne molti che ad una birra Stout accompagnano il famoso irish stew (stufato d'agnello o di montone di cui a parte diamo la ricetta), e ancor più frequenti sono i tradizionali fish and chips (patate e filetti di merluzzo fritti). Caratteristici dell'Irlanda sono anche piatti quali lo stufato di manzo alla birra scura e la lamb soup, una zuppa di montone ed agnello con verdure. Dopo aver ricordato alcuni formaggi come il cashel blue, il cooleney, l'ardrahan, il millens,mi piace menzionare i famosi biscotti al burro, buonissimi con il tè irlandese, la torta al whisky e alla birra, la tradizionale torta di mele (apple pie) ed i plum pudding, che sono tipici dolcetti natalizi. Chiaramente molti di questi piatti saranno proposti all'interno della festa».

foto: Foto di Maurizio Orrigo / E'ora d'Irlanda 3
Per tutta la durata della manifestazione,
al Saschall, saranno in funzione spazi espositivi con artigianato celtico, abbigliamento, gioielleria e monili della tradizione irlandese, dischi e libri. Inoltre, nel ridotto della struttura di Lungarno Aldo Moro, sarà allestita una mostra fotografica di Mauro Toccafondi (con soggetti irlandesi stampati su materiali diversi ed insoliti) ma sarà dato spazio anche a semplici turisti che hanno fatto viaggi in Irlanda e che vogliono mostrare le loro foto.



Stufato celtico 8 braciole di agnello o montone, 4 fette di pancetta, un cucchiaio di grasso, 1 kg di patate tagliate a fette di mezzo centimetro, 3 carote tagliate diagonalmente, 3 cipolle medie tagliate sottili, mezzo litro di brodo di pollo, pepe, timo, prezzemolo.

Ripulire le braciole togliendo il grasso in eccesso. Tagliare la pancetta in strisce di due centimetri, riscaldare il grasso in una casseruola, aggiungere la pancetta e lasciare soffriggere fino a che la pancetta non diventa croccante e di colore bruno, quindi rimuovere il tutto dalla casseruola e mettere da parte.

Nella stessa padella riporre le braciole e cucinarle fino a quando assumono anch'esse un colorito bruno. Sistemare sul fondo di una pentola profonda metà delle patate tagliate a fettine, delle carote e della cipolla. Aggiungere il pepe e metà pancetta cotta. Disporre le braciole sullo strato così composto e ricoprirle con le rimanenti patate, cipolla e pancetta. Aggiungere il brodo di pollo e il timo, coprire la pentola e portare ad ebollizione. Continuare la cottura per circa un'ora, mescolando a fuoco lento. Servire guarnendo con il prezzemolo tritato.


Irlanda in festa

Dal 13 al 18 marzo
Saschall, Firenze

Martedì, mercoledì e sabato ingresso 12 euro
giovedì e venerdì 10 euro
domenica 5 euro

Ingresso ridotto per i soci Coop

Info: tel. 0556504112
www.saschall.it

Ingresso dalle ore 19.30 Come ormai consuetudine il 17 marzo, giorno di San Patrizio, patrono dell'Irlanda, coloro che si chiamano Patrizio e Patrizia potranno entrare gratuitamente alla festa

Foto di Maurizio Orrigo