Le delegazioni della Compagnia del cuore in Toscana fra novembre e dicembre

Scritto da Sara Barbanera |    Novembre 2014    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Il cuore non invecchia e, anzi, con un buon allenamento nel tempo diventa migliore: arrivata al settimo anno, anziché attraversare la fatidica crisi, la Compagnia del cuore attraversa di nuovo la Toscana, con una delegazione di undici testimoni in arrivo dal Perù, dalle Filippine e dal Niger, dove la Fondazione Il Cuore si scioglie sostiene alcuni progetti, in collaborazione con Arci Toscana come partner locale.

Non si tratta più solo di aiutare, ma di cercare insieme le risposte: non solo supportare, con un aiuto materiale, i bisogni di comunità lontane, ma capire le differenze e i punti di contatto di fronte a una crisi che investe la società e le società in molte parti di mondo.

Incontri e dibattiti a porte e braccia aperte per accogliere gli undici della Compagnia e i tanti che vorranno partecipare agli appuntamenti della delegazione con scuole e sezioni soci Coop, in calendario dal 17 novembre al 4 dicembre.

Tutti ruotano intorno a temi di una narrazione quotidiana che sta bussando alle nostre porte con un’urgenza fatta di numeri, nomi, cifre in rosso, cronaca bianca e, a volte, nera: il lavoro, la salute e la dignità della donna, i beni comuni, primo fra tutti l’acqua, sono questioni che pendono sulla testa di tutti e che chiamano tutti in causa. Per dibattere, comprendere e condividere soluzioni comuni sulla base di esperienze fatte, come ci ha spiegato anche Gianluca Mengozzi, presidente regionale Arci Toscana.

Che significato ha il passaggio della Compagnia del cuore in questi tempi difficili?

«È una congiuntura critica che mette in forse diritti che davamo per scontati e ci riporta a discutere situazioni apparentemente risolte dopo le grandi mobilitazioni tra gli anni ‘60 e ‘80. Un sistema che consideravamo saldo sta mostrando delle crepe profonde con effetti su ampie fasce di popolazione. Confrontarsi con chi, in altri contesti, lavora su questioni essenziali può darci una spinta propositiva e aiutarci a ritrovare le coordinate».

Quali temi saranno al centro dell’attenzione?

«La recrudescenza di fenomeni come il femminicidio, la violenza di genere e l’arretramento sulle tutele per le donne, ci mostrano che abbiamo abbassato la guardia, illudendoci che certe cose fossero acquisite. Le donne nigerine sono un esempio perché, in un contesto patriarcale, maschilista e molto povero, portano avanti la loro battaglia per il diritto della donna all’integrità fisica e alla salute. Se in una situazione così sfavorevole, le donne nigerine del Coniprat si sono affermate come protagoniste della loro emancipazione, possiamo e dobbiamo anche noi mobilitarci per far riemergere questi diritti.

Lo stesso vale per la testimonianza delle comunità filippine che si battono per il libero accesso all’acqua e per il diritto alla salute: in una situazione di cambiamenti climatici molto forti non possiamo più dare per scontata la disponibilità infinita di acqua e, prima che sia tardi, dobbiamo riflettere sull’importanza dei nostri beni comuni.

Infine c’è il tema del lavoro minorile che ci riguarda più di quanto pensiamo: non possiamo negare che, anche nella nostra civilissima Toscana, registriamo un aumento del lavoro minorile e dell’abbandono scolastico. Il confronto con i bambini lavoratori del Manthoc apre una prospettiva da cui è utile guardare anche la nostra realtà».

Gianluca mengozzi arci
L’intervistato Gianluca Mengozzi Presidente Arci Toscana

L’appuntamento con la Compagnia del cuore rappresenta quindi un’occasione per incontrarsi sotto l’ombrello di grandi temi e sotto il tetto delle sezioni soci che chiameranno a raccolta tutte le energie del territorio con cui rimettere in moto meccanismi inceppati e speranze un po’ sopite.

Si può fare, cambiare si può, se il progetto è comune e l’azione è condivisa. Questo il messaggio della Compagnia e della Fondazione Il Cuore si scioglie, come conferma Claudio Vanni, consigliere della stessa: «quest’anno rilanciamo l’appuntamento con la Compagnia del cuore per legare questioni globali e dinamiche locali: vogliamo sederci intorno a un tavolo e scoprire cosa si può fare tutti insieme, scambiando esperienze tanto con testimonial di altre realtà, quanto con l’uomo della porta accanto. Gli incontri, aperti a tutti, sono arricchiti anche da contributi di giornalisti, docenti dell’Università di Firenze, Siena e Pisa, e referenti di Unicef e Save the Children: temi e stimoli non mancheranno e nemmeno la voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare per il futuro».

Appuntamenti

La Compagnia in Toscana

Circa 50 gli incontri in calendario nelle scuole e nelle sezioni soci, con appuntamenti previsti in alcune date chiave: dopo la presentazione ufficiale della Compagnia il 17 novembre, tutta la delegazione parteciperà ai due incontri del 20 novembre, giornata internazionale sui diritti dell’infanzia e del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.  

Quasi a chiusura del tour in Toscana, la delegazione si ritroverà il 28 novembre con le sezioni soci e le associazioni attive nel circuito del Cuore si scioglie: l’appuntamento è presso “La città del teatro” di Cascina dove gli alunni dell’Istituto Pesenti porteranno in scena il loro spettacolo costruito sui valori forti di Unicoop Firenze, così come loro li vivono nel proprio quotidiano. Sarà l’occasione per un saluto simbolico: un modo per dire grazie, stringersi la mano e ripartire con una valigia piena di nuove buone idee.

Compagnia del Cuore - La festa del cuore con la Compagnia 2013. Dalla trasmissione Informacoop 28.11.13 – durata 5’ 38’’