I problemi delle gambe: come affrontarli, come risolverli

Scritto da Alma Valente |    Aprile 2002    |    Pag.

Giornalista Nata a Roma.

Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, collaborando in particolare con Giorgio Napolitano.

Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a scrivere l'Informatore, con articoli inerenti la di medicina.

Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL).

Lunghe, snelle e tornite solo nei punti giusti. Le vorremmo tutte così le nostre gambe, soprattutto in prossimità della stagione estiva, quando, dopo un lungo inverno passato in letargo e senza la difesa di calze o stivali, dobbiamo ripresentarle per quelle che sono: bianchicce, inflaccidite e, perché no, con qualche cuscinetto di cellulite in più. Per non parlare poi delle tanto temute varici che, diciamocelo chiaramente, oltre ad essere una vera e propria patologia sono poco belle a vedersi. Ma non c'è proprio nulla da fare?

Malattia e non
Ormai è un dato di fatto. C'è chi è disposto a spendere cifre enormi per cambiare il proprio aspetto e attraverso protesi, innesti e liposuzioni, mutarsi da un "calimero" qualsiasi in cigno. E i risultati? Oltre a rischi ed insuccessi, è indubbio che certi look troppo perfetti e levigati risultano innaturali e di dubbio gusto. Ma cellulite, caviglie gonfie o varici sono solo dei problemi estetici? «Certamente no - spiega il professor Sergio Castellani, docente di Angiologia all'Università degli Studi di Firenze -. Mentre la cellulite si può considerare un problema prevalentemente estetico, l'edema, cioè il gonfiore alle caviglie, da solo o associato a varici rappresenta una vera e propria condizione patologica, causata da una disfunzione del ritorno venoso o del drenaggio linfatico degli arti inferiori. Il che vuol dire che il cattivo funzionamento dell'apparato valvolare delle vene provoca un rallentamento del sangue nel suo decorso dal basso verso il cuore, favorendo una sua maggiore distribuzione nelle parti inferiori, come piedi e caviglie. Bisogna inoltre precisare - continua Castellani - che l'insufficienza del sistema linfatico può rappresentare una causa di edema, anche in assenza di insufficienza venosa. In questo caso il gonfiore delle caviglie è dovuto al ristagno del liquido linfatico stesso».
E visto che le caratteristiche e le funzioni del nostro organismo derivano principalmente dai nostri genitori, va da sé che anche per questi problemi la familiarità gioca un ruolo fondamentale.

I rimedi medici
Pillole drenanti, macchinari
Donne in gamba
che fanno perdere circonferenza a gambe e caviglie. Ogni giorno siamo subissati da notizie, più o meno miracolistiche, per risolvere i problemi delle nostre gambe in breve tempo ed arrivare alla ormai tanto inflazionata quanto scontata "prova costume" al meglio.
Questi rimedi possono dare dei risultati efficaci e duraturi? «Ancora una volta assolutamente no - afferma il professor Castellani -. Il possibile rimedio di ogni forma di gonfiore richiede innanzi tutto una precisa identificazione delle cause. Il primo e più importante orientamento diagnostico deve essere quello del medico curante che, attraverso la raccolta di alcune semplici notizie (familiarità, precedenti malattie ecc.) e una visita accurata, riesce a distinguere forme di gonfiore dipendenti da insufficienza venosa o linfatica piuttosto che da cause generali quali un'insufficienza cardiaca, epatica o renale. Solo la presenza di situazioni di possibile rischio (ad esempio una flebite prossimale o una trombosi venosa profonda) giustifica il ricorso ad approfondimenti specialistici, una visita angiologica e un eventuale ecocolordoppler venoso. E' bene comunque sapere, per non ingenerare false speranze, che la storia naturale della malattia non può essere modificata dall'uso di farmaci e solo in una minoranza di casi richiede una correzione chirurgica. C'è da dire, però, che questo tipo di patologie, pur avendo andamento cronico, possono essere meglio sopportate con alcuni rimedi terapeutici. Tensione e dolore, per esempio, risentono molto favorevolmente dell'uso delle calze elastiche e dell'attività fisica, mentre antinfiammatori o flebotonici possono essere utili nei periodi di recrudescenza dei sintomi, soprattutto con il caldo».
La sola perdita di peso non può bastare alla salute e all'estetica delle nostre gambe. E' necessaria anche una costante attività fisica che, attraverso esercizi aerobici (bicicletta e passeggiate di almeno 30 minuti a passo sostenuto) garantisca un adeguato ritorno del sangue venoso dalle gambe al cuore, sia che il rallentamento avvenga a livello delle gambe che a livello della pancia, cioè per un accumulo eccessivo di grasso nell'addome.

Problemi e rimedi
Per avere delle gambe belle bisogna soprattutto che siano sane, trattando il problema in maniera adeguata a seconda delle varie patologie. Noi, con l'aiuto del professor Castellani, abbiamo tracciato un piccolo vademecum che può indirizzarci, in maniera scientificamente attendibile, a risolvere i problemi più diffusi.

Caviglie grosse
In genere sono dovute ad una panniculite, cioè ad un accumulo eccessivo di grasso e di tessuto connettivale nella zona sottocutanea delle caviglie e della parte inferiore delle gambe. Purtroppo, però, l'aspetto più massiccio delle caviglie in molte persone fa parte della struttura ossea e della costituzione individuale più che dell'accumulo di tessuto adiposo. Quando è così è chiaro che dieta, attività fisica e riduzione del peso non hanno nessuna influenza sulle caratteristiche strutturali della persona e non possono modificare il suo aspetto.
Rimedi: attività fisica e riduzione dell'apporto calorico nei soggetti obesi o con significativo eccesso di peso.

Varici
Sono una dilatazione della parete delle vene superficiali degli arti inferiori, dovuta al mal funzionamento delle valvole o alla perdita di tono delle pareti con conseguente ristagno del sangue nelle vene. Quando le varici insorgono all'improvviso dopo un episodio di gonfiore alle gambe possono essere la conseguenza di una malattia delle vene profonde e richiedono una valutazione specialistica, angiologica e strumentale.
Rimedi: attività fisica (in particolare lunghe camminate a passo costante), farmaci che interferiscono sulla tenuta della parete delle vene e sul flusso del sangue, calze elastiche a contropressione differenziata.

Cellulite
E' un accumulo di grasso sottocutaneo selettivo alla radice delle cosce e dei glutei, legato all'azione degli ormoni femminili (estrogeni) o all'eccesso di carboidrati nella dieta.
Rimedi: dieta adeguata, aumento dell'attività fisica soprattutto a carico delle gambe, massaggi, mesoterapia.