Dall’Elettrice Palatina ai giorni nostri: un incontro a Firenze

Scritto da Giulia Caruso |    Dicembre 2008    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

Nel nome dell’Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa de’ Medici, l’11 dicembre si svolgerà un incontro dedicato a tutte le donne, nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio, a Firenze. All’iniziativa, a cura della commissione consiliare Pari opportunità del Comune di Firenze, sarà presente Cristina Acidini, soprintendente al Patrimonio artistico e al Polo museale fiorentino, per illustrare questa splendida figura femminile vissuta alla fine del ‘600. «Una donna che ha regalato tutto ciò che aveva alla città - afferma Rosanna Pilotti, presidente della Commissione pari opportunità - ma che per tanti rimane un’illustre sconosciuta». Anna Maria Luisa (1667-1743), ultima erede di casa de’ Medici e donna di grande e raffinata cultura, acconsentì al matrimonio con l’Elettore Palatino Johann Wilhelm von der Pfalz-Neuburg cedendo al consorte – e ai Lorena – il governo della Toscana, a patto che tutti i tesori d’arte che i Medici per secoli avevano accumulato rimanessero per sempre patrimonio della sua città.

Un omaggio ideale a tutte le donne che dietro le quinte, con pazienza e intelligenza, hanno determinato il corso della storia. «Un’occasione per presentarsi alla città - spiega Pilotti - e ricordare il lavoro della commissione che si svolge all’insegna delle due S, ovvero servizi e solidarietà». Tante le iniziative in cantiere. Ad esempio, l’istituzione di una rete territoriale informativa e di servizi dedicata, a cui le donne possano fare riferimento, soprattutto nei quartieri; iniziative contro la violenza domestica e la discriminazione, e per promuovere la presenza delle donne nei luoghi decisionali della società e delle istituzioni. Sul tappeto argomenti come la conciliazione e la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’assistenza agli anziani, la maternità. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento stabile per tutte le donne, italiane e straniere, in nome dell’accoglienza e della solidarietà. Info: la sede è al terzo piano di Palazzo Vecchio, tel. 0552768608, e-mail: comppoo@comune.fi.it


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