In vendita tanti dolcetti per l’occasione

Scritto da Melania Pellegrini |    Maggio 2015    |    Pag.

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Il 10 maggio nel nostro Paese è la “Festa della mamma”, la data cambia di Paese in Paese e basta andare in Francia per scoprire che lì si festeggia l’ultima domenica di maggio o la prima di giugno o nel Regno Unito dove si festeggia l’ultima domenica di Quaresima.

Ma qualunque sia il giorno, è giusto ricordare a tutte le mamme quanto siano amate per esempio con i dolcetti realizzati dalla forneria interna proprio per questa occasione: i lovely, dei donuts farciti alla crema pasticcera decorati con tanti cuoricini, i red velvet, dei muffin farciti alla crema di yogurt bianco e i minikrapfen a forma di cuore, rosso ovviamente, farciti alla crema al cacao o al latte.

Se donuts e minikrapfen sono ormai molto conosciuti anche in Italia, i red velvet sono ancora da scoprire. Piccole tortine che provengono dalla tradizione americana, la red velvet cake è una delle torte più amate e scenografiche degli Usa; pare che la sua ricetta risalga agli inizi del secolo scorso e ora, grazie ai numerosi telefilm e programmi di dolci che ne parlano e ne esaltano la bontà, è arrivata anche in qui da noi.

Sughi

Toscani e bio

Le ricette di famiglia dell’Azienda Piano

I sughi dell’Azienda il Piano nascono dalle ricette della tradizione toscana e dall’amore per la campagna e l’ambiente.

Fondata ad Asciano, in provincia di Siena, da Gianluca Mencarelli nel 1998, l’azienda ha ottenuto, dai primi anni del 2000, la certificazione biologica. All’interno ci lavorano Gianluca e sua moglie e per i loro i sughi usano le ricette di famiglia.

Si tratta di sughi classici, ragù toscani, quello di chianina, alla barrocciaia, il bugiardo e il grigio, (che l’azienda ha cominciato a produrre nel 2009).

Questi sughi si trovano in quasi tutti i punti vendita, e non più solo nella Coop.fi di Novoli come è stato per un po’ di tempo.

Oltre ai due ragù classici, quello di chianina e quello di carne di maiale, ci sono due sughi più particolari, il barrocciaio, a base di pomodoro e salsiccia, usato dai corrieri che trasportavano la merce a bordo del barroccio, (un veicolo di trasporto trainato dai cavalli), e il bugiardo che è un ragù finto, fatto con le sole verdure.

«Sono nato e cresciuto in campagna, amo le tradizioni che ho conosciuto sin da piccolo – racconta Mencarelli –, qui ho imparato che l’ambiente va rispettato come anche gli animali che devono vivere bene, non ammassati in stalle o altro». Mencarelli alleva il maiale Grigio, un incrocio tra la cinta senese e il bianco; i suoi maiali vivono allo stato brado.

Quando ha creato questa linea di sughi, ha cercato tutto quello che serviva per la produzione a chilometri zero: infatti la carne di chianina e le verdure per i sughi li prende da allevatori e agricoltori suoi vicini, potendone constatare di persona i processi produttivi usati. Tutto rigorosamente biologico.

«Siamo pignoli sulle materie prime che usiamo – conclude Mencarelli –, e per la lavorazione abbiamo macchine che garantiscono la qualità e la salubrità del prodotto. La passione per il nostro lavoro ci spinge a cercare di fare sempre il meglio possibile».

Pasta Buratti

Salute nel piatto!

Una pasta salutista all’albume d’uovo, con farina integrale, nutriente e leggera

Una pasta sempre più salutare: per questo Il pastificio Casa Buratti ha pensato di creare, con l’aiuto di nutrizionisti esperti, una pasta all’albume d’uovo con farina integrale.

L’obiettivo è un prodotto adeguato dal punto di vista nutrizionale, buono di sapore e ottenuto secondo i canoni dei processi produttivi tradizionali.

La pasta è uno dei piatti base della dieta mediterranea, un piatto tipico della cucina italiana, (ritenuta dai nutrizionisti fra i regimi alimentari più sani per un’alimentazione equilibrata); l’unico difetto è quello di essere povera di proteine.

Per questo la pasta all’uovo è una valida alternativa ma il tuorlo è ricco di grassi e colesterolo. Si è pensato quindi di aggiungere solo l’albume e creare una pasta nutriente e leggera.

Infatti, grazie all’aggiunta dell’albume d’uovo e all’utilizzo della farina integrale di semola di grano duro, la pasta fresca viene arricchita di un giusto apporto proteico, di fibre alimentari e degli amminoacidi essenziali, che sono quasi del tutto assenti nella pasta comune, ma al tempo stesso povera di grassi e di colesterolo.

Questa innovazione nel campo della produzione della pasta ha notevoli vantaggi, perché questa pasta ha maggiori nutrienti rispetto alla pasta tradizionale; allo stesso tempo è adatta a tutti, anche agli atleti, ai vegetariani o a chi ha patologie più o meno gravi come diabete, ipercolesterolemia, ipertensione ecc., persone che sono obbligate a regimi ipocalorici o a diete iperproteiche.

La pasta Buratti è in promozione fino al 30 maggio