A novembre ricominciano le "Cene galeotte" al carcere di Volterra

Scritto da Antonio Comerci |    Ottobre 2012    |    Pag.

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista e storico.

Autore alla fine degli anni ’80 di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra (1989); Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente (1989); Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico; Frutti esotici – Piccola guida per conoscerli, riconoscerli e apprezzarli (1987); A come agrumi (1987).

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2004 esce “All’origine dell’oggi – Cronaca degli ultimi 40 anni della cooperativa”, una cronologia dei più significativi eventi che hanno caratterizzato l’Unicoop Firenze e la cooperazione di consumo dal 1960 in poi. Stampato in proprio dall’Unicoop Firenze, la ricerca, le immagini e i testi della pubblicazione sono di Comerci.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati - Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze.

Per i cinquanta anni dalla registrazione della testata, nel 2013 esce “Quelli che... informano – Storia e considerazioni sul giornale dell’Unicoop Firenze” pubblicato dall’Unicoop Firenze e diffuso in migliaia di copie. Nella pubblicazione s’intreccia la biografia dell’autore, la comunicazione e la storia dell’Unicoop Firenze.

Nel 2018 Comerci va in pensione e pubblica un’edizione aggiornata de “All’origine dell’oggi”. È incaricato dalla cooperativa della responsabilità dell’Archivio storico dell’Unicoop Firenze.

La direttrice del carcere di Volterra, Maria Grazia Giampiccolo, nel suo intervento al "Pranzo galeotto" all'Isola di Gorgona - "puntata" estiva delle "Cene galeotte" - ha rivelato che nel corso di cinque anni, ben diecimila persone sono entrate nel carcere di Volterra grazie al progetto iniziato nel 2007. Un aspetto che alla luce dei numeri merita di essere evidenziato.

«Le persone vengono al carcere - dichiara Marco Posarelli, che segue l'iniziativa per l'Unicoop Firenze - mosse dalla curiosità, anche un po' voyeurista, di osservare dei "diversi": i detenuti. Invece, si accorgono che sono uguali a noi... con qualche problema in più. Con la nostra iniziativa mettiamo in crisi i pregiudizi e compiamo una grande azione, visti i numeri, di sensibilizzazione civile in senso democratico, contrastando il diffuso sentimento forcaiolo, che le forze populiste alimentano».

Le cene hanno anche lo scopo di raccogliere fondi per i progetti e le adozioni a distanza della Fondazione Il Cuore si scioglie, Onlus. Infatti, l'incasso di ogni serata è destinato a un progetto di solidarietà. Ma soprattutto è un aiuto a persone in difficoltà: i detenuti. «Dopo cinque edizioni - spiega la direttrice -, siamo ripartiti con lo stesso entusiasmo di sempre, ma con qualche certezza in più sul valore di questa iniziativa, per il carcere stesso e per gli scopi benefici della raccolta fondi. Da quando abbiamo iniziato, c'è stato un aumento importante delle assunzioni dei detenuti da parte dei ristoranti esterni. Non si tratta di un lavoro qualsiasi, ma di una professionalità qualificata che questo progetto di Unicoop Firenze ha contribuito a formare». Infatti, i detenuti in cucina e in "sala", vengono a contatto con i migliori professionisti della ristorazione e sono da loro indirizzati.

L'edizione 2012/2013 delle "Cene Galeotte" sarà presentata alla fine d'ottobre al "Salone del gusto" di Torino, un trampolino prestigioso che servirà a far conoscere l'iniziativa non solo in Italia ma anche in campo internazionale. Comunque, negli scorsi anni, le Cene hanno già avuto l'attenzione di prestigiosi media come la BBC inglese, o la televisione giapponese. 

L'iniziativa è il frutto della collaborazione fra vari soggetti. In prima fila il Ministero di grazia e giustizia e soprattutto la direzione della Casa di reclusione di Volterra, e poi l'Unicoop Firenze, che ogni anno fornisce le materie prime e assume temporaneamente i detenuti retribuendoli regolarmente. Ma soprattutto la cooperativa ha reso popolari le cene fra il milione di soci Coop in Toscana, contribuendo all'insperato successo della manifestazione.

Un ruolo importante è ricoperto dalla Fisar delegazione di Volterra, che oltre al servizio vini seleziona le otto aziende che offriranno i prodotti in abbinamento al menu. La direzione artistica è del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che provvede a individuare gli chef coinvolti nell'evento, mentre della comunicazione e del sito si occupa lo Studio Umami.

Le cene si svolgeranno un venerdì al mese a partire dal 16 novembre e a seguire il 14 dicembre nel 2012. Nel prossimo anno queste le date: 18 gennaio, 22 febbraio, 22 marzo, 19 aprile, 25 maggio, 28 giugno. Per prenotarsi alle "Cene Galeotte" è sufficiente scegliere la Cena alla quale partecipare e contattare gli uffici di Argonauta Viaggi per avere la conferma della disponibilità (tel. 0552345040).

 

 

Il calendario delle "Cene Galeotte" è nel sito www.cenegaleotte.it a partire dalla fine d'ottobre

 


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