Interventi degli animatori nelle classi che aderiscono al programma promosso da Unicoop Firenze

Scritto da Bruno Santini |    Aprile 2002    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Diario di una strega
Suona la campanella. Alla lavagna è scritta la data del giorno, la maestra chiude il registro; ha già fatto l'appello, il bidello accompagna alla porta il solito bambino ritardatario, lo zainetto gonfio fino all'inverosimile di libri ha trovato la quotidiana collocazione ai piedi del banco... Flash consueti, ma c'è una strana elettricità nell'aria. La ragione è la presenza dell'operatrice dei percorsi di educazione al consumo organizzati da Unicoop Firenze.
Oggi niente "sei per nove" o "passato remoto del verbo essere"; oggi spazio alla "Strega pasticcia", che mette in guardia sui pericoli all'interno della casa. Eccola (l'operatrice, ovvio, non la strega); l'insegnante la saluta e le presenta la classe subito ragguagliandola: quel bambino viene da Santo Domingo e non capisce l'italiano; straniera (e quindi con problemi di comunicazione) quella coppia di cinesini, quel 'ricciolino' è arrivato solo da pochi giorni dal Brasile... Delusa una bambina alza la mano e dice, quasi con tono di rimprovero: "Maestra ci sono anch'io: sono di Napoli!". Simona Ranfagni non fa fatica a ricordarsi questo aneddoto che ancora la fa sorridere, ma frugando nella propria memoria tanti e tanti altri potrebbe scovarne. «I bambini - ci confida - sono spontanei, imprevedibili e hanno tanta fantasia, soprattutto quelli che abitano nei piccoli centri: basta sollecitarli un po' per accorgersene. Mi ricordo di una splendida batteria musicale realizzata nell'ambito del percorso di riciclaggio "Recuperare ad arte" in una scuola di Casalguidi, in provincia di Pistoia, con barattoli di gelato, piatti di carta e stuzzicadenti...». Simona è giovane (non chiedeteci l'età perché chi scrive è un galantuomo) ma con due incontri al giorno quattro volte la settimana si fa presto a farsi una buona esperienza. «In genere i bambini più piccoli sono molto curiosi, stimolanti e recettivi - continua Simona -, è per quelli più grandicelli, delle medie, che a volte il nostro intervento forse rappresenta una facile fuga dall'interrogazione o dalla lezione d'italiano e matematica».
E il rapporto con gli insegnanti? «Nella maggior parte dei casi è davvero buono: propongono, assecondano, collaborano... In alcune occasioni la mia giovane età si è rivelata un piccolo ostacolo nei confronti di qualche insegnante che, come mi è accaduto di recente in una scuola media, si è sentito in diritto di trattarmi da "alunna". Ma al tempo stesso mi permette di instaurare con gli studenti un rapporto di complicità». E magari, qualche volta, di ricevere anche delle vere e proprie "dichiarazioni" ufficiali. «Succede anche questo - ride Simona -. Tempo fa un ragazzino delle medie approfittò della compilazione della scheda finale per scrivermi una vera e propria lettera d'amore mentre la situazione più divertente mi è capitata con una bambina che insisteva per farmi conoscere suo zio, proponendomelo come nuovo fidanzato».
Simona,
Diario di una strega
che fa parte della cooperativa Meta che gestisce per conto di Unicoop Firenze i centri di educazione al consumo consapevole di Firenze, Pisa, Lucca, Empoli e Campi Bisenzio, fruga per l'ennesima volta nei suoi ricordi di operatrice e ci regala ancora un aneddoto. Emblematico di come, con i bambini, non bisogna mai dare niente per scontato. «Stavo svolgendo un'attività alimentare quando al termine dell'assaggio un bambino mi si avvicina e mi dice visibilmente soddisfatto - Ma lo sai che mi hai insegnato proprio una cosa bella!». La ricetta del giorno, ci confida Simona, era pane e pomodoro.

I centri di educazione al consumo consapevole di Unicoop Firenze
Consumi e chimere, piazza Saione 5, Arezzo, tel. 0575 902919
Campi Bisenzio, viale Buozzi, tel. 055 891824
Empoli, via Veronese 10, tel. 0571 73481
Firenze, via Cimabue 43, tel. 055 2341241
Lucca, via Romana, tel. 0583 469070
Pisa, via W.Tobagi, tel. 050 542740
Siena, via delle Grondaie 1, tel. 0577 332020