Scritto da Silvia Gigli |    Novembre 2004    |    Pag.

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

Mezz'ora alla settimana per entrare piano piano nel mondo del vino. Che non è solo degustazioni chic, profumo di viola mammola e retrogusto di mandorla amara, ma anche e soprattutto lavoro nelle vigne, ricerca, amore per la campagna e per i sapori intensi e genuini.
Tutto questo in una trasmissione tv che va in onda ogni domenica alle 13 su Canale 10 (e in replica sulla stessa emittente il mercoledì alle 23.30 e il giovedì alle 13).

"Di vin parlando" è un inconsueto talk show dedicato al vino nato da un'idea di Leonardo Romanelli, insegnante, giornalista e conduttore tv (oltre a "Di vin parlando", infatti, su Canale 10 conduce anche "Vie del gusto").
Seduti sulle poltrone di un salotto affacciato sui tetti di Firenze (il set d'eccezione è Villa La Vedetta a Piazzale Michelangelo), produttori di vino, enologi, esperti e giornalisti converseranno di volta in volta su un particolare tema legato al vino.

Insieme a Leonardo Romanelli la giovane sommelier e wine educator (ossia divulgatrice e comunicatrice delle questioni legate al vino) Elena Capobianco e il gastronomo fiorentino Claudio Pistocchi, che suggerirà gli abbinamenti gastronomici giusti con i vini che di volta in volta saranno i protagonisti delle puntate di "Di vin parlando".