In promozione a luglio

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Di scoglio e di sabbia
Il polpo (Octopus vulgaris)
è un mollusco cefalopode. Della stessa famiglia di seppie e calamari, si differenzia per il numero di tentacoli, otto e non dieci come i suoi simili che sono appunto decapodi.

Vive in genere sui fondali rocciosi rintanato in anfratti. Pur essendo schivo di natura è piuttosto curioso e questo ne facilita la cattura. Pare inoltre che abbia insospettate doti di intelligenza! Questo cefalopode può raggiungere pesi importanti anchedi 6-7 chili e la lunghezza di tre metri. È pescato in tutto il Mediterraneo, dove si trovanoprincipalmente due specie: il polpo di scoglio, più pregiato e prelibato, e quello di sabbia,denominato moscardino, di dimensioni più piccole (raggiunge a fatica i 50 g), delizioso in umido e riconoscibile perché ha una sola fila di ventose sui tentacoli rispetto al polpodi scoglio che ne ha due.

In misura minore ci sono anche le polpesse, un altro tipo di polpo di scoglio, dai tentacoli più lunghi e fini, dalle carni meno pregiate e riconoscibile perché le due file di ventose sono asimmetriche.

Il polpo si trova comunemente in vendita sia fresco che congelato. È un mollusco ad alto contenuto acquoso, povero di grassi, con buone quantità di sali minerali, principalmente calcio, fosforo, potassio. Ha un ridotto apporto calorico, ed è quindi molto indicato nelle diete.
Un modo per rendere più tenera la carne, altrimenti dura da masticare, è di metterlo in freezer fino al congelamento, oppure batterlo facendo attenzione a non spappolarlo. In alcune zone, per ammorbidirne la carne, i pescatori lessavano il polpo mettendo nell'acqua della corteccia. Sempre allo stesso scopo c'era chi univa all'acqua di cottura un sughero.

In cucina il polpo si presta a diverse modalità di preparazione, è ottimo lesso condito con limone e olio oppure in insalata con altre tipologie di pesce; affogato "alla Luciana", cotto in pentola insieme ad aglio, prezzemolo, pomodoro e peperoncino o "briaco", cotto a fuoco lento con la propria acqua e l'aggiunta di vino bianco a fine cottura, con pomodoro e prezzemolo fresco.

Polpo di scoglio fresco in promozione negli Ipercoop dal 5 al 18 luglio; in offerta per i socipolpo surgelato negli iper, super e Incoop dal 1° al 15 luglio