Breve giro gastronomico per una cena all'aperto nei mesi più caldi

Scritto da Leonardo Romanelli |    Luglio 2004    |    Pag.

docente e pubblicista. Insegnante all'istituto alberghiero "Buontalenti di Firenze, è sommlier Ais e relatore ai corsi di degustazione di Slow Food. A partire dalla metà degli anni '90, ha iniziato un'intensa attività pubblicistica con una serie di collaborazioni con quotidiani come L'Unità, Corriere di Firenze e Tirreno, e dal '98 è direttore responsabile della rivista Gola Gioconda. Ha preso parte a numerosi programmi televisivi, oltre a condurre due programmi su Canale 10 "Vie del Gusto " e "Di vin parlando". Responsabile toscano della Guida Espresso dei ristoranti e coautore della Guida "Vini d'Italia" di Gambero Rosso e Slow Food Editore.

D'estate in terrazza
Con l'estate la voglia di mangiar fuori
si fa sempre più impellente. I ritmi più rallentati, la necessità di trovare un po' di frescura, il piacere di condividere all'aria aperta una serata tra amici, portano alla ricerca di locali dove il cibo non sia solo un optional al fresco ma diventi una delle ragioni principali per le quali spostarsi.
Non a caso proprio in questo periodo si celebrano la maggior parte delle sagre e delle feste popolari, ma se si vuole trascorrere una serata meno caotica è meglio rivolgersi al ristorante.
Scartati tutti quelli che intendono, come terrazza, due tavoli messi sulla strada con le automobili che sfrecciano veloci, ecco un prontuario di locali da visitare durante la stagione estiva.

I dintorni di Firenze rappresentano un approdo sicuro: nella zona di Cercina, le terrazze o i giardini "en plein air" sono numerosi. Per chi ama la cucina toscana classica conviene sostare al "Piccolo Trianon" (via Dante da Castiglione 20, tel. 055402007), normalmente aperto solo a pranzo ma che in estate accoglie i clienti nell'ampia terrazza anche la sera. Poco distante la trattoria "I Ricchi" (via Docciola 14, tel. 055402045) è famosa per il fritto, mentre chi vuole gustare una cucina meno consueta, influenzata da piatti di altre regioni, può rivolgersi al "Dulcamara" (via Dante da Castiglione 2, tel. 0554255021).
A metà strada tra Firenze e Prato, vicino a Carmignano, la sosta piacevole è da "Delfina" (ad Artimino, in via della Chiesa 1, tel. 0558718074) dove l'ampia terrazza permette di gustare al meglio ricette rivisitate della tradizione.
Nella zona sud di Firenze, a Bagno a Ripoli, c'è la trattoria "Donnini" (via di Rimaggio 20, tel. 055630076) famosa un tempo per il pesce d'Arno ed oggi meta di buongustai che cercano pietanze più elaborate ma legate al territorio.

Chianti Classico: l'imbarazzo della scelta diventa evidente. Chi ama la terrazza può sostare dal "Padellina", a Strada in Chianti (Corso del Popolo 54, tel. 055858388): incluso nel prezzo c'e' anche una declamazione della Divina Commedia.
A qualche chilometro di distanza, immersa nel verde, la "Locanda Borgo Antico" (via Case Sparse 115, tel. 055851024, in località Lucolena) rappresenta una vera oasi di pace per chi ama la campagna.
Nel piccolo borgo di Montefioralle, sempre nel comune di Greve, si trova la Taverna del Guerrino (via Montefioralle 39, tel. 055853106) dove si mangiano panzanella, bistecca ed altre specialità sotto un fresco pergolato. Rimanendo in Chianti, ma nel comune di San Casciano, è un vero piacere sostare da "Mammarosa" (via Cassia direzione Siena 32, tel. 0558249454). Nel giardino ombroso, tanti piatti a base di verdure e pesce, anche se non mancano i classici toscani.

Cambiando provincia è curioso notare come nel comune di Terranuova Bracciolini esistano ben tre locali da visitare. Nella trattoria "L'Acquolina" (via di Paterna 94, località Paterna, tel. 055977514) la materia prima è lavorata egregiamente per servire piatti come ricotta alla menta, crema di pomodoro o fritto toscano. Sempre caratterizzata da piatti veraci è l'Osteria Costachiara (località Badiola, via Santa Maria 129, tel. 055944318) famosa per l'arrosto girato preparato nell'ampio camino interno, mentre il "Canto del Maggio"(località Penna Alta 30 d, tel. 0559705147), che si trova in un borgo di rara bellezza, si caratterizza per la selvaggina, le erbe aromatiche inserite perfettamente in molte preparazioni e dolci golosi.

Verso il mare, per passare una serata divertente è utile una sosta a Montecarlo di Lucca, presso l'azienda agrituristica "Da Baffo" (via della Tinaia 6, località Cercatoia, tel. 058322381). Il menu è fisso e sempre uguale, ma non c'è da disperarsi di fronte ai salumi, la zuppa frantoiana e il coniglio alla cacciatora.
Arrivando invece a Camporgiano, all'azienda agrituristica "Molin del Rancone" (località Rancone, tel. 0583618670), l'occasione è buona per provare piatti tipici lucchesi come la torta di farro ed una bella selezione di formaggi.
A Cecina, all'osteria "La Cinquantina" (località Cinquantina, via F.Guerrazzi, tel. 0586669004), si mangia nel parco di Villa Guerrazzi e le ricette proposte alternano pesce e carne proposti in maniera innovativa.

Quelli segnalati sono locali di vari livelli e prezzi, dall'agriturismo al ristorante rinomato. Il conto varia dai 20 ai 40 euro a persona. Ma molto dipende da cosa si prende e dal vino scelto.