I problemi odontoiatrici dei bambini

Scritto da Alma Valente |    Maggio 2011    |    Pag.

Giornalista Nata a Roma.

Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, collaborando in particolare con Giorgio Napolitano.

Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a scrivere l'Informatore, con articoli inerenti la di medicina.

Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL).


La dott.ssa Roberta D'Avenia durante un intervento

Quando compare il primo dentino per genitori e nonni è una grande gioia.
Ma siamo sicuri che per il piccolo lo sia altrettanto? Infatti questo "evento" assolutamente naturale, è unico per ogni bambino. Per alcuni è indolore, ma in alcuni casi può provocare disturbi che possono variare per intensità e durata. Sentiamo gli ottimi consigli della dottoressa Roberta D'Avenia, responsabile SODs Odontostomatologia speciale pediatrica, A.O.U. Meyer.

Da quali segnali i genitori possono accorgersi che il primo dentino sta arrivando?
«L'eruzione dentale è un normale processo fisiologico: i denti comunemente detti "di latte" spesso perforano la gengiva senza causare sintomi. In alcuni bambini, però, si riscontrano sintomi locali come arrossamento e gonfiore della gengiva al di sopra del dente che deve nascere. Questi sintomi compaiono qualche giorno prima che avvenga l'eruzione vera e propria. Dunque il piccolo può presentare salivazione abbondante, irritabilità e raramente un lieve rialzo febbrile». Quindi ci troviamo di fronte a disturbi generalmente di lieve entità che tendono a scomparire nel giro di poco tempo.

È credenza popolare che in questo momento della vita del fanciullo si può manifestare febbre e diarrea. È vero?
«È utile ribadire che già trenta anni fa era ormai scientificamente dimostrato che l'eruzione dentale non comprometteva la salute del piccolo: per questo motivo, a parte un lieve rialzo febbrile, tutti gli altri sintomi di cui vengono incolpati i denti come febbre elevata, tosse e diarrea non possono essere imputati a questi».

Dunque abbiamo sfatato una falsa credenza, ma di solito quando spuntano?

«L'età di eruzione dei denti di latte - continua la dottoressa D'Avenia - presenta molte variazioni possibili; come regola generale è bene ricordare che le bambine anticipano di un paio di mesi i maschi e che i denti dell'arcata inferiore erompono prima dei rispettivi superiori».

Esiste qualche rimedio per lenire il fastidio del piccolo in questo momento particolare della sua vita?
«In genere il primo segnale evidente che indica che i primi dentini si apprestano a fare la loro comparsa è che il bimbo tende a mettere in bocca qualsiasi oggetto abbia tra le mani: infatti egli trova sollievo nel mordere oggetti duri che in qualche modo "massaggiano" le gengive riducendo la sensazione di fastidio. Per questo motivo bisogna evitare, assolutamente, che metta in bocca oggetti pericolosi: a questo scopo, in commercio, si possono trovare dei giocattoli specifici "da mordere" come anelli di gomma, oppure quelli che sfruttano l'azione leggermente anestetica del freddo che contengono al loro interno un liquido refrigerante e vanno conservati in frigorifero. Anche una garza imbevuta d'acqua fredda, applicata sulle gengive, produce un rapido sollievo».

I primi dentini - Quando arrivano

Ecco uno schema facile da memorizzare per i genitori, che può renderli più sereni, ricordando che il primo dentino può spuntare a cinque come anche a nove - dieci mesi.

Schema dell'eruzione dei denti di latte (decidui):
Incisivi centrali e laterali: dal 6° al 12° mese
Primi molari decidui: dal 12° al 18° mese
Canini: dal 18° al 24° mese
Secondi molari decidui: dal 24° al 30° mese