Le condizioni di lavoro nelle piantagioni di ananas

Del Monte ha detto sì
Le ispezioni della fine del novembre scors richieste dalla Coop all'organismo di certificazione etica la Bvqi-Bureau Veritas Quality International hanno evidenziato - nei rapporti fra la multinazionale e i lavoratori kenyoti - elementi positivi ma anche aree critiche su cui intervenire. In primo luogo Coop ha chiesto a Del Monte di migliorare le retribuzioni ad alcune categorie di lavoratori di migliorare i mezzi di protezione durante la lavorazione di fare più formazione per l'uso corretto di pesticidi di migliorare le condizioni sociali e di vita all'interno della piantagione.
La piantagione di Thika conta 10 mila ettari a 50 chilometri a nord di Nairobi; all'interno in sette villaggi vivono 5 mila persone. Gli ispettori uno dei quali madrelingua hanno ispezionato tutta la zona e intervistato in maniera riservata 172 operai. Hanno poi preso contatto con le rappresentanze sindacali e le organizzazioni non governative.
Del Monte ha accettato di attuare un piano di miglioramento delle condizioni di lavoro che prevede oltre a quanto già detto l'avvio di uno studio per la produzione secondo i metodi della lotta integrata cioè con un uso di pesticidi minimo e controllato.
Coop ha richiesto precise garanzie di attuazione e già dal mese scorso sono in calendario incontri con Del Monte per stabilire punto per punto il piano di miglioramento; a tempo debito nuove ispezioni verificheranno l'effettiva applicazione.